Immobiliare, Toti esce da Sansedoni, cambia modello societario

martedì 26 gennaio 2010 18:21
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Il gruppo Toti esce dall'azionariato di Sansedoni, società immobiliare che vede come socio di controllo la Fondazione Mps (BMPS.MI: Quotazione).

La Silvano Toti Spa, si legge in un comunicato, attualmente azionista al 28% di Sansedoni, lascerà la compagine attraverso un'operazione di scissione totale non proporzionale.

L'accordo prevede lo scioglimento dell'attuale Sansedoni e la costituzione di due società beneficiarie. La prima vedrà come azionista unico Toti e le saranno assegnata la partecipazione in Sviluppo e Interventi Edili Srl, società proprietaria dell'area di Bufalotta, e disponibilità liquide. La seconda società beneficiaria (Nuova Sansedoni) vedrà come azionisti gli attuali soci, con l'eccezione di Toti, e riceverà il 72,21% del patrimonio netto al 30 settembre scorso.

Verrà, inoltre, costituita una Newco, controllata dagli stessi soci di Sansedoni, alla quale sarà ceduto il contratto preliminare dell'area di Casalboccone, a Roma.

La nota ricorda che la Fondazione Mps, con il supporto dell'adviser Mediobanca, sta studiando un nuovo modello di business per Sansedoni, che è ancora in fase di elaborazione. Al momento, il piano prevede un incremento dell'attività di asset management.

Il modello societario di Sansedoni, pertanto, evolverà verso una piattaforma attiva nella selezione di opportunità d'investimento, nella strutturazione di progetti e operazioni, nella gestione e supervisione dei progetti e dei portafogli.

E' previsto l'affidamento di attività specifiche a soggetti specializzati nei settori di riferimento.

Il 18 dicembre scorso, intervistato da Reuters, Marco Parlangeli aveva preannunciato l'uscita del gruppo Toti dall'azionariato di Sansedoni. Parlangeli aveva anticipato la ricerca, una volta liquidato Toti, di nuovi azionisti, "partner finanziari e industriali".