PORTAFOGLI -Materie prime e tech non deluderanno borse-Unicredit

venerdì 15 gennaio 2010 17:47
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Il 2010 sarà per le borse ancora un anno positivo, pur con tutte le cautele del caso, mentre i titoli di Stato saranno destinati a soffrire.

"C'è indubbiamente una maggiore propensione al rischio, anche se il mercato azionario parte con l'handicap del rimbalzo messo a segno già nella seconda parte del 2009" spiega Marco Annunziata, capo economista di Unicredit che ha illustrato oggi il suo Outlook 2010.

"Credo che le borse abbiano solo recuperato valutazioni più normali, il quadro è comunque positivo. Molto dipenderà nei prossimi mesi dall'analisi delle prospettive della singola società o del singolo settore".

Per l'economista sono le economie emergenti a trainare la ripresa economica e questo avvataggerà "soprattutto i titoli del comparto materie prime o i produttori di beni di investimento, come l'alta tecnologia, visto che Paesi come Cina e India importano soprattutto quelli".

Annunziata suggerisce invece che il comparto alimentare rimarrà probabilmente debole ancora nel 2010, prima di ripartire in Borsa di pari passo con un rafforzamento della domanda di beni di consumo.

AZIONARIO SARA' CONDIZIONATO ANCHE DA PROSPETTIVE TASSI

Sul fronte tassi di interesse Unicredit prevede che la Fed tornerà a ritoccare verso l'alto il costo del denaro già a partire dalla seconda metà dell'anno, mentre la Bce non si muoverà prima del 2011.

Le aspettative sui tassi di interesse si faranno sentire sull'andamento dei mercati, spiega Annunziata. "La prospettiva di un aumento, prima o poi, del costo del denaro potrebbe frenare un po' l'azionario. Ma sicuramente il fatto che i tassi saliranno peserà soprattutto sui titoli di Stato, destinati ovviamente nel 2010 a fare peggio del 2009".   Continua...