Rete gas E.On,F2i e Axa si ritirano da gara,restano in due-fonti

mercoledì 13 gennaio 2010 13:42
 

Di Greg Roumeliotis and Stephen Jewkes

AMSTERDAM/MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Il consorzio formato da F2i e Axa Private Equity si è tirato indietro dalla corsa per l'acquisizione della rete di distribuzione del gas in Italia di E.On (EONGn.DE: Quotazione).

E' quanto riferiscono cinque persone vicine alla vicenda.

L'operatore tedesco ha respinto l'offerta presentata da F2i-Axa, giudicandola troppo bassa. E.On, comunque, prosegue nelle trattative con gli altri due soggetti che avevano presentato delle offerte vincolanti nell'ottobre scorso, ovvero Italgas (Snam Rete Gas (SRG.MI: Quotazione)) e il consorzio formato da Erogasmet e 3i Infrastructure (3IN.L: Quotazione), aggiungono le fonti.

"Non volevamo strapagare", ha spiegato una delle fonti, vicina all'offerta di F2i-Axa. Un portavoce di F2i non ha risposto alla richiesta di un commento, mentre i responsabili della comunicazione di Axa ed E.On in Italia hanno declinato l'invito a rilasciare una dichiarazione.

Secondo le fonti, eliminare dalla corsa F2i-Axa senza avviare una trattativa esclusiva con uno degli altri offerenti potrebbe consentire ad E.On di spingere le due cordate rimaste ad alzare il prezzo.

Una portavoce di Snam ha ribadito che Italgas ha presentato un'offerta vincolante: "Non abbiamo novità, al momento".

Intervistato da Reuters il mese scorso, l'amministratore delegato di E.On Italia, Klaus Schaefer, aveva detto di attendersi una chiusura del deal entro il primo trimestre 2010. Il manager aveva aggiunto che la rete gas in Italia ha una Rab (regulated asset base) di 307 milioni di euro.   Continua...