17 dicembre 2009 / 11:44 / tra 8 anni

PUNTO 1 - Coin compra 100% Upim ma vuole calo debito società

(riscrive in parte aggiungendo altri dettagli da nota, background, quotazione, commento trader)

di Cristina Carlevaro

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Con l‘acquisizione del 100% di Upim annunciata oggi, il Gruppo Coin GCN.MI guadagnerà una leadership “marcata” nell‘abbigliamento retail italiano, anche se il successo dell‘operazione è subordinata ad alcune condizioni, tra cui la riduzione dell‘indebitamento di Upim.

Confermando indiscrezioni stampa di oggi, una nota Coin annuncia di aver raggiunto un accordo con un consorzio di investitori, che sono anche gli azionisti di Rinascente, per l‘acquisizione del 100% della catena di grande distribuzione Upim.

Gli azionisti, che controllano sia Upim sia Rinascente, sono Investitori Associati, Pirelli RE (PCRE.MI), Deutsche Bank e la famiglia Borletti.

A fine ottobre le due società avevano confermato l‘esistenza di trattative per una eventuale integrazione, con una due diligence in corso da diversi mesi. Il mercato apprezza l‘operazione e spinge in rialzo il titolo Coin.

A SOCI UPIM 7,5% CAPITALE COIN

L‘acquisizione del 100% del capitale sociale di Upim verrà perfezionata tramite assegnazione agli azionisti di Upim di una partecipazione pari al 7,5% del capitale sociale di Gruppo Coin.

Si prevede che l‘assegnazione avverrà tramite un aumento di capitale riservato e, in minor misura, attraverso l‘utilizzo delle azioni proprie attualmente detenute in portafoglio da parte di Coin.

La partecipazione sarà soggetta a un periodo di lock-up di 24 mesi a partire dalla data di esecuzione del contratto. Al termine di tale periodo, l‘azionista di maggioranza di Gruppo Coin, il fondo Pai Partners tramite Carpaccio Investimenti, avrà diritto ad esercitare un‘opzione d‘acquisito per la durata di 90 giorni a un corrispettivo pari a 70 milioni di euro.

DEBITO UPIM DEVE SCENDERE DI 52,5 MILIONI

Gli accordi tra le parti prevedono inoltre che prima del perfezionamento della transazione - il cui closing è previsto entro il prossimo mese di gennaio - l‘indebitamento finanziario netto di Upim sia ridotto, rispetto a quello al 30 settembre 2009, per un ammontare di 52,5 milioni e che vengano raggiunti con altri creditori di Upim accordi volti a ridurre ulteriormente l‘indebitamento della società.

Il comunicato non riporta cifre sull‘indebitamento complessivo di Upim. Di recente è emerso che le banche, Unicredit e Natixis, sono esposte verso Upim per circa 140 milioni.

Inoltre, a sostegno dell‘operazione, è previsto che Carpaccio Investimenti conceda a Coin un finanziamento soci per 26,5 milioni e che alcuni manager, dipendenti di Coin, sottoscrivano un aumento di capitale riservato di Coin per massimi 8,5 milioni.

L‘operazione è soggetta all‘autorizzazione da parte delle autorità Antitrust e all‘approvazione e alla definizione dei contratti di finanziamento da parte delle banche finanziatrici di Coin e di Upim, scrive la nota senza aggiungere altri dettagli.

Il cda ha convocato l‘assemblea straordinaria e ordinaria in prima il 25 gennaio e in seconda il giorno seguente. L‘azionista di maggioranza si è già impegnato a votare a favore dell‘operazione.

Upim presenta vendite nette di circa 430 milioni, è presente sul territorio nazionale con 135 negozi diretti con il marchio Upim e 15 negozi con il marchio BluKids, oltre ad una rete gestita in franchising con più di 200 negozi.

GRUPPO SARA’ LEADER NELL‘ABBIGLIAMENTO RETAIL

Il nuovo gruppo avrà una “marcata” posizione di leadership nell‘abbigliamento in Italia.

Coin ha realizzato nei primi nove mesi fiscali un utile netto di 22,2 milioni e vendite nette per 898,2 milioni. Il flusso di cassa netto è negativo per 90,1 milioni, l‘indebitamento netto a fine ottobre è pari a 366 milioni.

Poco più di un anno fa Coin aveva rilevato la catena di negozi di abbigliamento Melablu dopo che era fallito un tentativo di acquisto di Upim.

Ubs Investment Bank e Grimaldi e Associati hanno agito come advisors dell‘operazione per Coin. Unicredit Group e lo studio legale Giliberti Pappalettera e Triscornia hanno agito in qualità di advisors del consorzio degli azionisti di Upim.

Poco prima delle 12,30 Coin balza del 5% circa a 4,64 euro, con scambi pari a quasi due volte la media di un‘intera seduta. “E’ una buona operazione per loro (Coin), possono ottenere sinergie interessanti”, spiega un analista che ha un target price di 6 euro.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato in forma integrale cliccando su [ID:nBIA17b01].

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