PUNTO 1-UniCredit, piano banca unica esecutivo da novembre 2010

martedì 15 dicembre 2009 19:18
 

(riscrive aggiungendo dettagli nota e commenti fonte)

MILANO, 15 dicembre (Reuters) - Il cda di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ha dato il via libera all'avvio del progetto che porterà alla creazione di una banca unica e che è stato denominato "Insieme per i clienti".

I contenuti del progetto saranno definiti nei primi mesi del 2010 e sottoposti per la delibera definitiva al cda del prossimo marzo. L'esecutività è attesa "a partire da novembre 2010", spiega una nota.

Il piano potrà prevedere la creazione, in Italia, Germania e Austria, di quattro segmenti specializzati di business: Famiglie, dedicato ai clienti privati; Pmi, per le aziende con un fatturato annuo fino ai 50 milioni di euro; Corporate Banking, per le imprese con fatturato annuo sopra i 50 milioni; Private Banking, per i clienti con patrimonio superiori ai 500.000 euro.

Per l'Italia potrà esserci, inoltre, una diversa organizzazione della rete e della banca sul territorio con la fusione nella capogruppo delle principale banche controllate e l'istituzione di aree territoriali per la cura dei rapporti con i principali interlocutori istituzionali locali.

"Ogni cda fino a quello di marzo verrà aggiornato sull'avanzamento del piano che ora passerà al vaglio di Bankitalia", ha detto una fonte vicina al consiglio.

"Il piano è una cosa molto complessa, è una sfida importante e sarà difficile coniugare l'essere globali con l'essere locali, ma il management ha dato buona prova di sé e gode dell'appoggio del cda", ha aggiunto.

"Questo progetto è la naturale evoluzione del percorso intrapreso anni fa e imperniato sulla specializzazione nel servizio al cliente che, oggi, rendiamo ancora più accessibile", commenta il presidente di UniCredit Dieter Rampl nella nota.

"Il progetto semplificherà il nostro modello organizzativo. Più semplicità significa meno complessità, processi decisionali più veloci e una maggiore focalizzazione verso la clientela", conclude Rampl.