Vigilanza, Isvap e Covip anomalie cui porre termine - Cardia

lunedì 13 luglio 2009 13:56
 

MILANO, 13 luglio (Reuters) - Sarebbe opportuno porre termine alle eccezioni che costituiscono Isvap e Covip in materia di vigilanza e trasferire le loro competenze a Banca d'Italia e Consob.

Il tema è stato sollevato ancora una volta da presidente Consob, Lamberto Cardia, nel suo discorso al mercato.

"In Italia il legislatore ha orientato la ripartizione delle competenze di vigilanza secondo un modello per finalità, prevedendo alcune rilevanti eccezioni per il settore assicurativo e previdenziale alle quali sarebbe opportuno porre termine", per Cardia.

A Banca d'Italia compete la vigilanza per quel che riguarda la stabilità di banche e intermediari, a Consob quella sulla trasparenza. Nel caso di fondi previdenziali e assicurazioni ci sono invece due authority, Covip e Isvap cui fa capo la vigilanza in tutti i suoi aspetti.

Nel Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria, ricorda Cardia, "si valorizzano gli obiettivi complementari di stabilità e trasparenza ai quali l'ordinamento riconosce pari valore per la tutela del risparmi".