Borsa Usa incerta dopo Johnson&Johnson e Cisco, aspetta Intel

martedì 13 ottobre 2009 19:25
 

NEW YORK, 13 ottobre (Reuters) - La borsa americana prosegue a cavallo tra denaro e lettera, dopo la delusione per i ricavi di Johnson & Johnson (JNJ.N: Quotazione) e in attesa dei risultati Intel (INTC.O: Quotazione) che verranno annunciati a mercati chiusi.

"Nei prossimi giorni la tornata di trimestrali entrerà nel vivo" con Citigroup (C.N: Quotazione), Bank of America (BAC.N: Quotazione), Goldman Sachs, JPMorgan (JPM.N: Quotazione), Google (GOOG.O: Quotazione), Ibm (IBM.N: Quotazione) e General Electric (GE.N: Quotazione), ricorda un trader.

Alle 19 italiane piatti Dow Jones .DJI, S&P 500 .SPX e Nasdaq .IXIC.

Tra i singoli titoli Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), declassata dall'analista Meredith Whitney a NEUTRAL da BUY, cede il 2%.

Segno meno anche per Johnson & Johnson (JNJ.N: Quotazione), che ha annunciato utili brillanti ma deluso con il fatturato.

Giù del 13%, poi, Cit Group (CIT.N: Quotazione): una fonte ha riportato interesse "modesto" dei bondholder per la proposta di scambio sul debito e la prospettiva di una dichiarazione di insolvenza si fa meno lontana.

Calo del 7% per Domino's Pizza (DPZ.N: Quotazione), che ha annunciato un sorprendente calo delle vendite.

Lettera anche sui concorrenti tra cui Papa John International (PZZA.O: Quotazione) e Yum! (YUM.N: Quotazione), quest'ultima famosa per il marchio Pizza Hut.

Debutto deludente, infine, per RailAmerica, -6% dopo l'Ipo da 330 milioni di dollari. Il prezzo era stato fissato appena sotto il minimo della forchetta di 16-18 dollari.   Continua...