Parmalat, giudice Usa rigetta class action contro Bofa, Citi

martedì 12 agosto 2008 10:52
 

NEW YORK (Reuters) - Un giudice federale Usa ha rigettato la class action contro Bank of America e Citigroup intentatata a nome degli azionisti Parmalat, crollata nel 2003.

La classe di investitori chiedeva milioni di dollari di danni alle banche, accusate di averli sviati riguardo le azioni Parmalat che stavano vendendo loro.

Il giudice Lewis A. Kaplan delal Corte Distrettuale di Manhattan ha detto che "mentre i ricorrenti sostengono che alcuni dei membri della class action hanno comprato (azioni Parmalat) dalla BofA con private placement, ammettono anche che nessuno dei ricorrenti stessi lo ha fatto".

"Questo fatto è fatale per la motivazione dei ricorrenti", si legge nella sentenza datata 7 agosto, ma resa nota solo ieri.

L'avvocato a capo del collegio che rappresentava gli investitori non ha rilasciato dichiarazioni a commento della decisione.

L'ordinanza del giudice dice che la Suprema Corte americana ha stabilito quest'anno che "è evidente che gli investitori devono dimostrare di essersi fidati di un comportamento fuorviante dell'imputato perchè l'imputato, altrimenti considerato attore secondario, possa essere considerato responsabile in prima istanza".

"Le prove fornite dai ricorrenti erano ben al di sotto di questo standard".

Lo studio di avvocati Pavia e Ansaldo faceva parte del collegio di difesa in questa causa che è solo una delle tante riguardanti Parmalat.

Il portavoce di Bank of America Timothy Gilles ha accolto favorevolmente la sentenza.

"Crediamo che questo caso fosse infondato e siamo perfettamente d'accordo con la decisione del giudice Kapalan che ha interamente rigettato la causa", ha affermato Gilles in un comunicato.

Nel 2007 lo stesso giudice aveva rigettato cause di investitori stranieri contro due banche e due revisori.