Ue esaminerà tetti agli stipendi dei gestori di fondi hedge

giovedì 12 novembre 2009 16:29
 

BRUXELLES/LONDRA, 12 novembre (Reuters) - L'Unione europea esaminerà già questa settimana regole per limitare gli stipendi dei gestori di fondi hedge e dei manager di altre società di investimento come quelle private equity.

Lo ha annunciato oggi una portavoce del ministro svedese incaricato di raggiungere un accordo sulla normativa del settore alternativo.

La Ue sta passando in rassegna una serie di nuove norme destinate a regolamentare i fondi hedge che includono vincoli stringenti nel ricorso alla leva e che l'industria stessa ha avvertito potrebbero risultare penalizzanti. Ma fino ad oggi il settore ha evitato qualsiasi stretta sugli stipendi nonostante sia ormai opinione comune che la remunerazione dei bancari debba essere tenuta sotto controllo.

"E' importante che creiamo un terreno di gioco equo per tutti i diversi attori del settore finanziario", ha detto a Reuters la portavoce del ministro.

L'associazione di categoria AIMA (Alternative Investment Management Association) si è detta favorevole alle misure proposte dal G20, che ha accolto le proposte del Financial Stability Forum, in tema di tetti agli stipendi dei manager bancari. Florence Lombard, executive director di AIMA, ha tuttavia ricordato che "i gestori di fondi hedge si guadagnano le proprie commissioni solo se hanno successo, cioè se aumentano il valore degli investimenti dei propri clienti". "In secondo luogo, molta della preoccupazione espressa per i bonus nelle banche è collegato al fatto che molte sono state oggetto di salvataggio pubblico. Non esiste un singolo fondo hedge nel mondo che sia stato né salvato né abbia ricevuto aiuti pubblici".