Jp Morgan, AD definisce trim4 "terribile", titolo in netto calo

venerdì 12 dicembre 2008 10:41
 

NEW YORK, 12 dicembre (Reuters) - L'amministratore delegato di JP Morgan Chase (JPM.N: Quotazione) (JPM.F: Quotazione) Jamie Dimon ha dichiarato che la banca ha attraversato un novembre e un dicembre "terribili" a causa dei "soliti colpevoli": mutui, credito, bond a alto rendimento e prestiti.

Alle 10,30 la banca cede oltre il 7,4% sulla piazza di Francoforte dopo essere stato maglia nera del Dow Jones ieri sera.

"Novembre è stato un mese terribile... e dicembre fino ad ora è abbsatanza disastroso", ha dichiarato in un'intervista alla Cnbc. "Sarà un trimestre difficile", ha aggiunto.

Dimon ha precisato di far riferimento al trading, al segmento prestiti e mutui della maggiore banca Usa.

Per il futuro, il Ceo ha detto che i prezzi degli immobili -- che hanno innescato l'attuale crisi del credito -- potrebbero cedere un ulteriore 20%.

Più tardi nel discorso di ringraziamento per il "Legend in Leadership Award" alla Yale School of Managment Dimon ha detto che la crisi del settore immobiliare non è ancora risolta.

Nel corso della cerimonia l'AD ha anche dichiarato che JP Morgan potrebbe dover ricorrere a ulteriori svalutazione se la crisi dovesse rivelarsi peggiore del previsto, ma che la banca è pronta ad affrontare qualsiasi scenario.

"Noi facciamo questi numeri e non sono belli", ha detto Dimon. "Siamo pronti ad affrontare tutto".

Nel corso dell'intervista alla CNBC Dimon ha detto: "se siamo fortunati" il mercato comincerà a risalire nel terzo trimestre del 2009.

Il banchiere ha anche precisato che nella situazione attuale non ha senso una fusione tra due grandi banche d'affari e che l'acquisizione di una divisione di brokeraggio al momento non è funzionale da un punto di vista stategico per JP Morgan.