PORTAFOGLI-Nordea sovrappesa equity,a maggio più esposti a Tokyo

venerdì 15 maggio 2009 15:26
 

MILANO, 15 maggio (Reuters) - L'economia globale è ancora a un bivio ma è da circa un mese che Nordea ha deciso di sovrappesare le borse, aumentando contestualmente l'esposizione ai finanziari attraverso l'investimento in un exchange-traded basket.

Per la casa nordica, che a fine marzo gestiva 125 miliardi di euro, il mercato continuerà a scontare un qualche tipo di ripresa economica per fine 2009, inizio 2010, un movimento che dovrebbe trovare sostegno nell'abbondante liquidità che ancora dorme nei portafogli.

"L'economia globale è a un bivio: il nostro scenario di base si fonda tuttavia sull'ipotesi che l'economia americana nei prossimi uno, due trimestri si lascerà alle spalle la recessione", ha detto a Reuters Helge Pedersen, capo economista di Nordea, che confida anche negli effetti dell'allentamento monetario e dei pacchetti di stimolo dei governi. "Si è trattato di una recessione molto seria ma ci sono segnali che stia per toccare il fondo", ha aggiunto.

Lo scenario di base dell'economista prevede una contrazione dell'economia mondiale dell'1,4% quest'anno e un ritorno alla crescita del 2,6% nel 2010.

L'ultima mossa dei gestori Nordea, in ordine di tempo, è stata quella di aumentare il peso della borsa di Tokyo in vista di un indebolimento dello yen.

"Ci aspettiamo che, con la stabilizzazione nei mercati finanziari, la propensione al rischio tornerà gradualmente", ha detto Pedersen. "E' difficile dire quando, ma forse con la fine dell'anno: questo dovrebbe condurre ad un significativo indebolimento dello yen, aiutando le esportazioni", e quindi l'economia giapponese.

L'asset allocation, per il resto, continua a preferire Wall Street alle piazze europee, restando a benchmark sui mercati emergenti. Nordea punta su telefonici, industriali - in particolare quelli legati alle infrastrutture - e "materials" privilegiando, all'interno di quest'ultimo settore, oro e prodotti agricoli.

Se è vero, infatti, che il proseguire del rally delle borse potrebbe mettere sotto pressione l'oro, i gestori di Nordea sono convinti che, sul lungo periodo, il "quantitative easing" delle banche centrali, alimentando timori di pressioni inflazionistiche, offrirà grande sostegno al metallo prezioso. Giova anche il netto aumento delle riserve di oro negli ultimi anni rivelato di recente dalla Cina, tendenza destinata a proseguire in futuro, secondo Nordea.

Stabili a maggio, infine, gli investimenti obbligazionari dopo che a marzo, con il miglioramento del sentiment, l'esposizione era stata ridotta a neutrale da overweight, vendendo titoli tedeschi e danesi a lunga scadenza e riducendo drasticamente la duration. Sempre a marzo era stato ritoccato al rialzo il peso delle emissioni societarie con rating elevati mentre, nell'area speculativa, Nordea è neutrale sia sul debito dei mercati emergenti che sui corporate high yield.