JPMorgan chiede di poter fare asta warrant per trovare un prezzo

venerdì 10 luglio 2009 16:42
 

NEW YORK, 10 luglio 10 (Reuters) - JPMorgan Chase & Co (JPM.N: Quotazione) ha chiesto al Tesoro Usa di poter mettere all'asta i warrant emessi quando ha ricevuto i 25 miliardi di dollari del salvataggio federale, in un tentativo di risolvere il problema, finora irrisolto, di come prezzare questi titoli.

L'istituto che esce dalla crisi globale come numero due delle banche Usa ha già ripagato lo scorso mese i 25 miliardi statali arrivati tramite il Tarp-Troubled Asset Relief Program, un modo per non essere più vincolata alle restrizioni imposte ai beneficiari del denaro pubblico.

Un portavoce JPMorgan spiega che "l'asta è coerente con il processo (previsto) dal Tesoro, che appoggiamo in toto, e ne sortirà un vero prezzo di mercato per i warrant".

Il piano dell'Amministrazione Obama prevede che le banche possano riscattare i warrant se concordano con il Tesoro un giusto prezzo di mercato. Altrimenti il Tesoro può vendere i titoli al miglior offerente tramite asta.

Una volta messi all'asta per essere esercitati, i warrant porteranno all'aumento di capitale JPM asservito all'operazione e alla conseguente diluizione delle quote degli azionisti attuali. Se per contro fosse JPMorgan a riacquistarli, il costo dell'operazione peserebbe sugli utili.

La decisione di chiedere l'asta è stata commentata con favore da Elizabeth Warren, presidente del Congressional Oversight Panel che sorveglia sui salvataggi: parlando con Reuters Television ha detto "niente sostituisce una vera valutazione di mercato".

In un rapporto diffuso oggi dal panel si legge che il Tesoro ha ricevuto un 66% stimato del valore di mercato di warrant venduti a 11 banche di piccola dimensione.

JPMorgan scambia in calo nella mattinata Usa e cede poco oltre 1% a 33,24 dollari, peggio del Dow Jones di cui fa parte che scende di 0,3%.