PORTAFOGLI - Raiffeisen punta su equity PanEuropa, small cap Usa

giovedì 10 settembre 2009 11:04
 

MILANO, 10 settembre (Reuters) - La corsa pressoché ininterrotta delle borse nel 2009 e i dubbi sulla solidità della ripresa economica non fanno vacillare la fiducia nell'azionario di Raiffeisen Capital Management; ma, per la casa austriaca, la scommessa azionaria si gioca solo sui listini delle due sponde dell'Atlantico perchè le valutazioni sui mercati emergenti hanno smesso di essere attraenti.

Il gestore patrimoniale austriaco, che a fine agosto aveva un patrimonio di 29 miliardi di euro, da maggio sovrappesa l'azionario europeo (Austria, Europa orientale), ma ha ridotto l'esposizione (sovrappeso) alle materie prime e il sottopeso ai titoli di stato.

"Raiffeisen Capital Management è ancora sovrappesata sull'azionario (relativamente all'obbligazionario) perchè le valutazioni sono ancora attraenti", ha detto a Reuters, in un'intervista, Kurt Schappelwein, Multi Asset Strategies di Raiffeisen Capital Management.

"Non si possono escludere, tuttavia, brutte notizie per il prossimo futuro e la volatilità resterà elevata".

Oggi il benchmark MSCI delle borse mondiali .MIWD00000PUS ha toccato un nuovo massimo degli ultimi undici mesi e i listini emergenti .MSCIEF hanno esteso i guadagni ad un nuovo record, livelli visti prima del fallimento Lehman. L'indice MSCI delle borse emergenti si è apprezzato di oltre il 56% da gennaio.

Alla larga da America Latina ma anche dal Giappone, per Schappelwein è l'ora di acquistare le piccole capitalizzazioni a Wall Street.

"Le misure economiche adottate negli Stati Uniti hanno un'influenza positiva sulle small cap statunitensi", spiega. "Ci aspettiamo una ripresa della propensione al rischio che condurrà ad una sostenibile outperformance delle piccole capitalizzazioni nel prossimo mese". Una nota di cautela giunge dal recente ridimensionamento del sottopeso sui governativi che "stanno mostrando una forza stabile" e del sovrappeso alle materie prime.

"Le prospettive di medio termine delle commodities restano positive grazie alla continua crescita dei mercati emergenti, il persistente interesse degli investitori per questi mercati e le attività infrastrutturali in tutto il mondo", osserva Schappelwein.

Raiffeisen, che preferisce metalli industriali, energia e agricoltura, è pronto infatti ad aumentare il peso delle materie prime in portafoglio "non appena riprende il ciclo al rialzo", così come le azioni troveranno ancora più spazio dal momento in cui si normalizza il rischio di mercato.   Continua...