PORTAFOGLI-Borse,volatilità in agguato ma view positiva-Horatius

venerdì 9 ottobre 2009 14:52
 

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - Dopo sei mesi di rally delle borse, le occasioni di acquisto si sono ridotte e, in un contesto economico ancora fragile, i mercati rischiano di essere esposti ai capricci della volatilità. Ma, secondo Horatius Sim, se l'indice Vix rimarrà intorno a 24-25, le prospettive restano incoraggianti per i mercati azionari.

"Di qui a fine anno potrebbe esserci un consolidamento su questi livelli come potrebbe esserci una continuazione della buona performance, al di là di qualche giorno di correzione", ha detto a Reuters, in un'intervista, il responsabile degli investimenti Massimo Fuggetta. "Molto dipende dai dati macro ma credo che la crescita economica del terzo trimestre negli Stati Uniti sorprenderà in maniera positiva".

Horatius, fresca dell'acquisizione di Atlas Capital Sim, cavalca le borse con un portafoglio di appena una ventina di azioni che attraversano confini geografici e settoriali. Denominatore comune è solo l'elevato potenziale di apprezzamento, come è il caso di Trevi Finanziaria (TFI.MI: Quotazione) (ingegneria del sottosuolo) e Biesse (BSS.MI: Quotazione) (macchinari per la lavorazione di legno, vetro e pietra) in Italia.

"Trevi è in portafoglio dall'anno scorso (prima del crack Lehman Brothers) e resta attraente malgrado un apprezzamento del 51% da inizio anno", ha osservato Fuggetta, gestore del fondo azionario della casa che dal lancio, nel maggio 2004, ha reso il 10-15%.

"Biesse secondo me dovrebbe raddoppiare", sottolinea ancora il gestore che "in ottica difensiva" ha acquistato Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), vedendosi poi premiato con un guadagno del 32% da inizio anno.

Dopo il fallimento di Lehman Brothers, che lo scorso autunno fece precipitare la crisi finanziaria ed economica globale, anche il fondo di Horatius - generalmente investito al 90-100% - è stato costretto a ridurre sotto il 30% la propria esposizione al mercato sbarazzandosi, ad esempio, di titoli come Fiat FIA.MI.

"Fiat l'abbiamo venduta nel trambusto di settembre e non l'abbiamo ricomprata sbagliando perchè da inizio anno è raddoppiata", ha ammesso Fuggetta.

Il fondo azionario, con un orizzonte temporale di almeno 3-5 anni, non si cura del rischio valutario e investe anche oltreoceano e in Gran Bretagna. E' il caso dell'assicurativo XL Capital XL.L, travolto l'anno scorso dalla bufera del colosso AIG (AIG.N: Quotazione); ma "noi a inizio dell'anno l'abbiamo guardato bene e l'abbiamo comprato a 4 dollari mentre adesso ne vale 17", ha ricordato Fuggetta. Rendimenti a tre cifre (+167%) quest'anno li ha regalati anche un'altra azione americana in portafoglio, Freeport McMoRan (FCX.N: Quotazione) (industria estrattiva). "Si tratta di un titolo che era molto posseduto dagli hedge funds e che quindi l'anno scorso è stato particolarmente penalizzato", spiega. Quanto agli investimenti in sterline, la scelta è caduta sul costruttore Barratt Developments (BDEV.L: Quotazione) - "alla fine dell'anno scorso era precipitato a 70 pence, adesso è a 2,5 sterline" e su CSR CSR.L (produttore di chip per dispositivi wireless) "a fine anno era sotto 2 sterline adesso è sopra 4".

Horatius, che con Atlas Capital ha portato le masse in gestione leggermente sotto i 100 milioni di euro, svolge servizi di gestione dei portafogli ma anche di consulenza istituzionale.