Citigroup, via il Cfo, più forte ricambio manager da crisi

giovedì 9 luglio 2009 17:27
 

NEW YORK, 9 luglio (Reuters) - Citigroup Inc (C.N: Quotazione) annuncia il maggior rimpasto di management dall'inizio della crisi globale, in cui spicca anche l'uscita di uno dei più noti dirigenti, Gary Crittenden, finora presidente di Citi Holdings - società che controllo molti asset in vendita - e il cambio della guardia, il quinto in cinque anni, nel ruolo di direttore finanziario.

Il gruppo bancario ha annunciato che Edward "Ned" Kelly, CFO solo da marzo, diventa vice chairman per le strategie e l'M&A e sarà sostituito da John Gerspach, prima controller e chief accounting officer del gruppo.

I cambi sembrano una risposta del numero uno del colosso finanziario, Vikram Pandit, alla richiesta di un salto di qualità nelle performance della banca, che ha perso 36 miliardi di dollari in sei trimestri e per salvarsi ha dovuto accettare decine di miliardi di aiuti e lo stato azionista per un terzo del capitale.

Tra le novità, l'arrivo di Eugene McQuade (ex Freddie Mac FRE.P ed ex Merrill Lynch) come AD della divisione bancaria.

Gli analisti hanno salutato il rimpasto con favore, ma non ci sono interpretazioni chiare dell'effetto che potrà avere nell'aiutare Pandit a tenere la sua sedia e convivere con l'azionista stato. "Lo zio Sam metterà la sua impronta ovunque" commenta Malcolm Polley, chief investment officer della Stewart Capital Partners LP.

Nessuno dei manager interessati da cambiamenti ha fatto commenti, ma il titolo Citi nella mattinata Usa è positivo e sale alle 17,20 dell'1,15% a 2,65 dollari, ben più in corsa di un benchmark S&P500 .SPX che limita l'upside a +0,25%.

Citigroup annuncia i dati del secondo trimestre il 17 luglio ma gli analisti non concordano nel prevedere se avrà un perdita o un profitto.