Trading,scontro Borsa Italiana-Turquoise su ritardi Monte Titoli

martedì 29 luglio 2008 19:22
 

MILANO, 29 luglio (Reuters) - E' scontro fra Monte Titoli, la società di clearing di Borsa Italiana, e Turquoise, la piattaforma di trading lanciata da un consorzio di banche internazionali.

In una lettera inviata ai membri di Turquoise, l'AD Eli Lederman accusa Monte Titoli di non cooperare e, di fatto, di impedire alla piattaforma di partire con il trading in Italia nei tempi stabiliti.

A Turquoise ha replicato Borsa Italiana. In una nota diffusa in serata, Palazzo Mezzanotte precisa che "Monte Titoli non è mai stato contattato direttamente da Turquoise" e definisce "non accurati e in gran parte scorretti" i rilievi mossi.

Turquoise è un consorzio a cui partecipano, fra gli altri, Barclays (BARC.L: Quotazione), Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione), Citigroup (C.N: Quotazione), Credit Suisse (CSGN.DE: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Lehman Brothers LEH.N, Merrill Lynch MER.N, Morgan Stanley (MS.N: Quotazione), Société Générale (SOGN.PA: Quotazione) e Ubs UBSN.VX.

La piattaforma partirà con gli scambi di cinque strumenti-pilota il prossimo 15 agosto, in Gran Bretagna e Germania. Lunedì 18 agosto, secondo quanto si legge sul sito di Turquoise, sarebbe fissata l'apertura dei battenti in Italia. Il calendario prevede la progressiva estensione degli scambi a 1.500 strumenti e 14 Paesi, a inizio settembre.

Nella lettera, Lederman sottolinea che Turquoise "sta lavorando con EuroCCP", ovvero la società di servizi di clearing e settlement che fa capo a Dtcc (Depository Trust & Clearing Corporation).

EuroCCP, stando al ceo di Turquoise, ha ottenuto una definizione degli standard di settlement in 13 Paesi sui 14 in cui la piattaforma verrà lanciata.

L'Italia è l'unico mercato che, nonostante sia legato al London Stock Exchange (LSE.L: Quotazione), sta ponendo ostacoli alla partenza di Turquoise perché, afferma la società, Monte Titoli (...) non ha destinato risorse per lavorare con EuroCCP nei tempi stabiliti" e "non è chiaro quando queste risorse saranno disponibili".

Un portavoce di Turquoise accusa parlando con Reuters: "Monte Titoli non è organizzata come dovrebbe e ha un atteggiamento che impedisce il libero mercato (...comportandosi in modo) contrario al codice di condotta della Mifid".   Continua...