Crisi banche, risparmiatori cercano rifugio in Poste ma caveat non mancano

martedì 18 ottobre 2016 16:54
 

* Raccolta diretta di Poste Italiane cresciuta del 6,5% in Sem1

* Trend continua in terzo trimestre - fonte

* BancoPosta non ha licenza bancaria, non è soggetto a bail-in

* Poste Italiane ha oltre 60% asset investiti in debito Italia

di Francesca Landini e Maria Pia Quaglia

MILANO, 18 ottobre (Reuters) - Gli italiani, preoccupati della stabilità della propria banca, hanno trovato un posto nuovo dove mettere i propri soldi: le Poste.

"Nessuno sa dove siano al sicuro i soldi oggi", dice Leonardo Galli, contabile cinquantottenne che ha deciso di spostare tutti i propri risparmi da una delle principali banche italiane al conto BancoPosta, la divisione finanziaria di Poste Italiane.

"Poste Italiane è controllata dallo Stato, questa è una garanzia", aggiunge. Sul conto BancoPosta Galli si fa già accreditare lo stipendio e ha domiciliato le bollette, attirato anche dai bassi costi, dalla presenza capillare del gruppo sul territorio e dagli uffici aperti anche il sabato mattina.

Allarmati dalle notizie sul salvataggio di diverse banche, messe in difficoltà dal peso delle sofferenze nei loro bilanci, gli italiani hanno depositato circa 3 miliardi di euro in più sui conti BancoPosta nei primi sei mesi del 2016, portando i depositi della divisione di Poste a 48 miliardi a fine giugno.   Continua...