Risparmio gestito, gennaio in nero con mandati, fuga da obbligazionari

mercoledì 24 febbraio 2016 11:01
 

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Mandati istituzionali e fondi di liquidità sostengono la raccolta dell'industria del risparmio gestito italiana in uno dei peggiori inizi di anno sui mercati finanziari globali: a gennaio il sistema vede entrare 6,14 miliardi, in frenata dai circa 11 miliardi di dicembre. Il patrimonio gestito, secondo i dati provvisori diffusi da Assogestioni, scende a 1.814 da 1.834 miliardi di euro.

Le sottoscrizioni si concentrano sulle gestioni di portafoglio istituzionali, che incassano 4,98 miliardi; la raccolta dei fondi aperti (complessivamente pari a 1,2 miliardi) è trainata dai monetari (1,75 miliardi), tipico strumento di 'parcheggio' nelle fasi di incertezza. Gli obbligazionari vedono viceversa uscire 1,845 miliardi, mentre rallentano gli afflussi di flessibili (800 milioni da 1,6 miliardi di euro), bilanciati (263 da 492 milioni), azionari (321 da 548 milioni).

Raccolta per oltre 3,2 miliardi nel gruppo Generali con quasi 1,9 miliardi intercettati dai fondi aperti e 1,3 miliardi di mandati istituzionali.

I riscatti sui fondi aperti penalizzano i risultati di alcuni player fra cui in particolare Pioneer Investment, che vede deflussi totali per 2,2 miliardi, di cui 2,5 miliardi nei fondi. Dalla controllata UniCredit spiegano che, per 1,8 miliardi, si tratta della conclusione di un mandato per una parte degli asset gestiti per conto di Poste sgr.

"La raccolta netta normalizzata di gennaio 2016, cioè epurata dalla posta straordinaria negativa, si attesterebbe a 21 milioni in Italia", precisa Pioneer.

Comunicando la raccolta netta a inizio mese Anima Holding , che ha un accordo di collaborazione con BancoPosta Fondi sgr nel risparmio gestito retail ed è partecipata dalla stessa Poste, ha reso noto di aver ricevuto un mandato per 1,8 miliardi da BancoPosta Fondi sgr.

A gennaio i flussi abbandonano i prodotti domiciliati in Italia (-531 milioni) privilegiando quelli di diritto estero (+1,74 miliardi).

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