Banche salvate, Acri studia forme di sostegno per fondazioni ex socie-Guzzetti

giovedì 10 dicembre 2015 13:32
 

MILANO, 10 dicembre (Reuters) - L'Acri sta studiando delle forme di sostegno con le fondazioni ex azioniste delle banche salvate col Fondo di Risoluzione, dopo l'azzeramento del valore delle partecipazioni per effetto dell'intervento di salvataggio.

Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente dell'associazione che rappresenta le casse di risparmio e le fondazioni di origine bancaria.

"Noi siamo un'associazione solidale. Stiamo cercando di approfondire questo tema con le fondazioni interessate", ha detto Guzzetti a margine della presentazione del venticinquesimo anniversario di Fondazione Cariplo.

Tre delle quattro banche salvate, con l'unica eccezione di Banca Etruria, erano partecipate da fondazioni. Nell'azionariato di Banca Marche erano presenti Fondazione Carima e Fondazione CR Pesaro con il 22,51% a testa, Fondazione Carisj con il 10,78% e Fondazione Carifano con il 3,35%. CariChieti e Carife erano controllate rispettivamente dalle omonime fondazioni.

(Gianluca Semeraro)

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