Banche, Gb e altri paesi Ue stanno contrastando pagamento indennità - Eba

giovedì 22 ottobre 2015 14:12
 

LONDRA, 22 ottobre (Reuters) - Le autorità di controllo in Gran Bretagna e altrove nell'Unione Europea stanno contrastando la pratica delle banche di pagare ai propri dipendenti delle "indennità" illegali che vanno ad aggiungersi agli stipendi di base per aggirare il tetto posto sui bonus.

Lo ha detto Andrea Enria, presidente dell'Eba (European Banking Authority), anticipando che l'autority pubblicherà entro la fine dell'anno un rapporto per chiarire se i regolatori nazionali dei 28 paesi del blocco si siano adeguati a quelli che l'Eba ritiene siano i tipi di indennità accettabili.

In base al tetto fissato dalla Ue, le banche non possono pagare bonus superiori allo stipendio o due volte quell'importo con l'approvazione degli azionisti; ma, per aggirare la norma, le banche hanno aumentato la remunerazione di base attribuendo le cosiddette indennità. L'Eba sostiene che quell'indennità dovrebbe essere considerata come parte del bonus.

L'Eba ha chiarito lo scorso ottobre che la maggior parte di queste indennità basate sul ruolo viola le regole Ue sui tetti ai bonus.

Enria ha detto che i regolatori si stanno adeguando alle indicazioni dell'Eba in tutti i paesi della Ue, inclusa la Gran Bretagna, dove viene pagata la maggior parte delle indennità.

"Siamo contenti di quello che stiamo vedendo", ha detto Enria.

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