PORTAFOGLI-Puntare su "value",con crisi chance arbitraggi-J.Baer

mercoledì 10 giugno 2009 11:38
 

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Su mercati come questi bisogna "surfare e tenere l'onda" perchè la ripresa economica sarà timida, anche se la crisi ha offerto opportunità nuove di arbitraggio, ad esempio sul tasso variabile.

Parola di Massimo De Palma, responsabile asset management per Julius Baer sgr, che attualmente punta sui titoli "value" tenendo a peso le borse - con un overweight su Asia emergente ed Eurolandia - e preferisce scadenze brevi e corporate investment grade sull'obbligazionario, con uno sguardo al Bund.

"Nei prossimi sei mesi contiamo di restare neutrali sull'azionario: ci aspettiamo un consolidamento del mercato e siamo guardinghi viste le nostre previsioni macro, che non scontano una ripresa forte", ha detto De Palma in un'intervista a Reuters.

La casa svizzera si aspetta che i tassi del Pil tornino a crescere l'anno prossimo, ma sotto il potenziale, a causa anche di un aumento della disoccupazione.

"Di qui ai prossimi mesi, venuti meno i grandi movimenti di reazione del mercato, potrebbe tornare attenzione sulla qualità quindi sui titoli value", aggiuge, riferendosi alle azioni di quei settori definite "ad alto valore", cioè solide seppur con prospettive di crescita contenute.

Energia, materie prime e tlc sono le scommesse settoriali più gettonate al momento nei portafogli della casa svizzera, che fra le commodities preferisce i beni agricoli.

Gli investimenti in emissioni corporate privilegiano il settore finanziario, in particolare i "senior loans".

"Dall'anno scorso abbiamo investito soprattutto in settori difensivi come tlc, utilities ed energia; abbiamo inoltre effettuato qualche acquisto selettivo su settori legati al ciclo, come l'auto, dato che la propensione al rischio stava aumentando".

Da inizio anno Julius Baer sottopesa il Bund e ha puntato progressivamente sui periferici, anche Btp indicizzati.   Continua...