Bei, per avere ruolo come Cdp occorrerebbe cambio statuto -fonte

lunedì 8 settembre 2008 15:35
 

BRUXELLES, 8 settembre (Reuters) - Per trasformare la Bei in fondo sovrano pubblico servirebbero un cambiamento di statuto e la disponibilità dei paesi-azionisti a un maggiore sostegno finanziario.

Lo fa notare una fonte della Banca europea per gli investimenti, all'indomani della proposta del ministro dell'Economia Giulio Tremonti di una Bei che diventi una sorta di Cassa Depositi e Prestiti europea per aiutare a risolvere la crisi economica in atto.

"Si tratta di proposte al momento accademiche, in pratica implicherebbero grandi cambiamenti nel nostro statuto" spiega la fonte. "Ci vorrebbero maggiori finanziamenti dai paesi azionisti".

Secondo l'articolo 20 dello statuto "la Bei non deve acquistare partecipazioni in imprese nè assumere partecipazioni di sorta nella loro gestione salvo che non lo richieda la tutela dei propri diritti per garantire la riscossione dei propri crediti".

Il Trattato di Lisbona, tuttavia, prevede di aggiungere che in casi eccezionali il consiglio direttivo della Bei possa, agendo a maggioranza qualificata, stabilire termini e condizioni per acquisire partecipazioni in un'impresa commerciale come complemento a un prestito o a una garanzia, fintanto che questo sia richiesto per finanziare un investimento o un programma.

In tema, da parte sua la Commissione europea si è limitata a un 'no comment' nel corso del briefing giornaliero con la stampa.

Il portavoce della Bei, interpellato a margine di una conferenza, ha sottolineato che "tocca agli azionisti decidere cosa fare: aspettiamo di verdere le reazioni, se ci saranno, al prossimo Ecofin".

In una conferenza stampa al workshop Ambrosetti di Cernobbio, ieri Tremonti aveva detto: "L'economia è abbastanza in crisi e lo vediamo dappertutto in Europa. Gli investimenti pubblici possono essere un modo per uscire dalla crisi. Non va bene l'emissione degli eurobond? allora l'alternativa è di puntare sulla Bei".

Il ministro aveva aggiunto che il governo farà la sua proposta "all'Ecofin per l'avvio di uno studio. Credo sia possibile farlo. Si tratterebbe di uno straordinario simbolo di reazione alla crisi dell'Europa unita".   Continua...