PUNTO 1 - Fondi Italia, ad aprile -826 mln, positivo azionario

giovedì 7 maggio 2009 14:33
 

(aggiunge dettagli da comunicato, commenti gestori)

MILANO, 7 maggio (Reuters) - Rallentano i deflussi dal sistema dei fondi comuni in Italia. Ad aprile, infatti, secondo i dati di Assogestioni, il rosso è sceso a 826 milioni di euro, rispetto ai -5,1 miliardi di marzo.

A contribuire alla frenata dei riscatti è stato soprattutto il ritorno dei capitali nella categoria dei fondi azionari (18,3% degli asset investiti nei fondi aperti), che ha registrato un saldo positivo per 373 milioni (-490 milioni a marzo).

Segno più anche per i flessibili (+477 milioni), categoria che rappresenta il 12,9% degli asset totali, mentre a marzo erano stati in rosso (-701 milioni).

"Credo che sia cambiato il clima", dice Saverio Scelzo, presidente e amministratore delegato di Copernico Sim. "Non c'è più il timore che il sistema crolli. Non dico che ci sia ottimismo, ma c'è molto meno pessimismo".

Daniele Bernardi, amministratore delegato di Diaman Sim, spiega il ritorno al segno più del comparto azionario con il fatto che "il mercato (azionario) è ripartito e i gestori hanno ripreso a comprare, è un segno che un po' di masse, quelle gestite in modo attivo, sono passate dall'obbligazionario all'azionario".

Non si arresta, in effetti, l'emorragia dai fondi obbligazionari (38,3% degli asset totali), ma rallenta a -403 milioni da -2,721 miliardi di marzo.

Si fa preoccupante la situazione degli hedge (4,2% delle masse complessive), che perdono 975 milioni (-592 milioni il mese precedente). "E' un effetto di trascinamento dei riscatti che si sono verificati a inizio anno", puntualizza Scelzo. "Se continuerà il trend positivo, gli hedge dovrebbero tornare a registrare afflussi. Ma è vero che in termini d'immagine hanno perso tanto con la crisi del credito".   Continua...