Private equity, Dgpa e Franco Tatò lanciano fondo da 100 mln

mercoledì 7 ottobre 2009 18:26
 

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Il gruppo di private equity Dgpa Sgr, Franco Tatò e lo studio legale e tributario Simonelli & Associati uniscono le forze per lanciare un fondo da almeno 100 milioni di euro finalizzato a investimenti in aziende in difficoltà finanziarie, ma con prospettive di ripresa.

Il fondo, si legge in una newsletter di Dgpa, si chiamerà Dgpa & Tatò Capital.

Il fondo investirà in società con capitale compreso tra 15 e 250 milioni di euro.

L'iniziativa di Dgpa è un'evoluzione del fondo, annunciato nel marzo scorso, che si sarebbe dovuto chiamare Dgpa Capital II. All'epoca, tramite un comunicato, l'operatore di private equity, che vede al vertice Maurizio Dallocchio, aveva annunciato l'avvio della raccolta di un fondo, con un obiettivo di 100 milioni, focalizzato sulle aziende in difficoltà finanziarie.

Successivamente, da un incontro fra Dallocchio e Tatò è nata l'idea di unire le forze.

La gestione del fondo sarà affidata a Dgpa Sgr, con la collaborazione di Franco Tatò & Associati, la società di consulenza creata dall'ex amministratore delegato di Enel (ENEI.MI: Quotazione), e dello studio Simonelli & Associati.

"Abbiamo portato il fondo in Banca d'Italia per fare delle modifiche regolamentari", spiega Federico Silva, uno dei managing partner di Dgpa Sgr. "Il fondo precedente era già stato approvato da Bankitalia. Le modifiche credo che verranno approvate entro novembre".

Il target di raccolta del fondo di 100 milioni, secondo Silva, "potrebbe essere superato, ma non faremo un fondo di dimensioni notevoli".

L'idea, conclude il managing partner di Dgpa, "nasce dal fatto sul mercato ci sono stati sottoposti tanti dossier di aziende" in difficoltà finanziarie, ma con prospettive di rilancio, quindi "abbiamo già una pipeline di potenziali investimenti".