Piano Juncker, Cdp e altre 4 Casse europee incontreranno presto Commissione

mercoledì 26 novembre 2014 16:46
 

ROMA, 26 novembre (Reuters) - Cinque delle cosiddette National promotional institutions, tra cui l'italiana Cassa depositi e le omologhe di Germania, Francia, Spagna e Polonia incontrerammo a breve i rappresentanti della Commissione europea a cui hanno chiesto di poter dare un contributo per realizzare al meglio il piano Junker di rilancio degli investimenti.

"Abbiamo chiesto un incontro con la Commissione che avremo nei prossimi giorni", ha detto Franco Bassanini, presidente di Cdp e del Long Term Investors' Club (LTIC), l'istituzione europea di cui queste cinque Casse sono membri assieme alla Bei.

"Lo scopo è sottolineare il ruolo che possiamo svolgere come istituzioni che conoscono i territori locali, hanno esperienza per strutturare finanziamenti per infrastrutture e conoscono la realtà delle piccole e medie imprese dei loro Paesi", ha aggiunto il presidente di Cdp che oggi a Roma ha presentato assieme ai vertici di Kfw l'accordo con cui la Cassa tedesca ha finanziato con 500 milioni di euro la sua cugina italiana per sostenere Pmi e investimenti nelle infrastrutture nei settori ad alta efficienza energetica.

Oggi il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha presentato al Parlamento europeo il piano che punta a sbloccare in tre anni circa 300 miliardi di investimenti nell'Ue e creare un milione di posti di lavoro.

Il nuovo fondo, gestito con la Banca europea degli investimenti (Bei), agirà da "risk buffer", assorbendo le perdite sui progetti prima di altri creditori. Secondo Juncker, in questo modo l'Ue potrà attirare più fondi privati.

Juncker ha spiegato che i 315 miliardi, derivanti da un 'moltiplicatore' totale di 15 volte dei 21 miliardi di un nuovo fondo europeo per gli investimenti strategici, non sono un tetto per il Fondo, ma che i singoli governi potranno contribuire al suo capitale e che questi contributi non saranno conteggiati nel loro deficit nazionale in base alle regole di bilancio Ue.

Bassanini ha spiegato che questi cinque Paesi potranno affiancarsi alla Bei nell'attuazione del piano Junker per rilanciare gli investimenti in Europa.

Cdp è membro fondatore del LTIC, nato nel 2009, assieme alla francese Caisse des depots, alla Bei e alla tedesca Kfw. Il club ha l'obiettivo di dare rilievo al ruolo che gli investimenti di lungo termine hanno per la stabilità finanziaria e la crescita internazionale. Iniziative comuni di membri di questo club sono state i fondi Marguerite e Inframed.

(Stefano Bernabei)

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