Fondi sovrani, crescono acquisizioni, torna fiducia

venerdì 14 novembre 2014 11:22
 

LONDRA, 14 novembre (Reuters) - Accelerano le acquisizioni nel 2014 da parte dei fondi sovrani al ritmo più rapido da quando è iniziata la crisi finanziaria grazie ad un ritorno di fiducia.

I dati di Thomson Reuters indicano che nei primi nove mesi di quest'anno i fondi sovrani - che investono i guadagni rinvenienti dal petrolio e da altri settori dell'export per le generazioni future - sono stati coinvolti in deal per un controvalore di 40 miliardi di dollari (32,1 miliardi di euro), il tasso più elevato dal 2007.

Il denaro è stato investito nell'ambito di 79 transazioni - il numero più alto dal 2008 - concentrate soprattutto nell'immobiliare e nelle settore delle infrastrutture.

Alcuni fondi sovrani erano finiti sotto pressione a casa dopo aver perso circa 80 miliardi di dollari, al culmine della crisi finanziaria, con investimenti in banche occidentali in crisi.

Tra le transazioni più rilevanti del 2014 c'è anche la partecipazione dell'Autorità per gli investimenti di Abu Dhabi nel consorzio che ha acquistato Queensland Motorways, e del fondo sovrano del Qatar nell'acquisto, per 1,4 miliardi di dollari, di un grattacielo a Londra.

"Ci sono un paio di fattori, come un ritorno della fiducia perché la maggior parte dell'attività del 2007 era stata nel business finanziario e molta non ha funzionato e quindi sono stati limitati nel fare altri investimenti", dice Gavin Ralston, responsabile institutions per Schroders.

Secondo Ralston la ripresa dell'attività dei fondi sovrani può anche essere ricondotta alla costruzione di un'expertise propria, con l'assunzione di analisti e persone dedicate alla ricerca di deal interessanti.

Il settore immobiliare e quello delle infrastrutture possono anche contribuire a compensare i bassi rendimenti di asset class più tradizionali, come i bond.

"Questi fondi sono sempre stati interessati all'immobiliare come asset class. In una situazione di prolungati bassi tassi di interesse, gli immobili sono un richiamo", dice Rodney Ringrow, un dirigente del settore Istituzioni ufficiali di State Street.   Continua...