Buyout, attese per metà ottobre offerte per PittaRosso, deal da 250 mln

mercoledì 1 ottobre 2014 13:30
 

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Sono attese per la metà di ottobre le offerte per PittaRosso, la catena di negozi di calzature che fa capo alla 21 Investimenti di Alessandro Benetton (75% del capitale) e alla famiglia Pittarello (25%).

E' quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione.

"Sono attese una decina offerte (non vincolanti)", riferisce una delle fonti. Successivamente, gli azionisti, assistiti da Rothschild e Banca Imi, selezioneranno una short-list con cui proseguire nella fase delle offerte vincolanti.

Gli information memorandum sono stati inviati da pochi giorni ai potenziali acquirenti. Si tratta, dicono le fonti, di operatori di private equity (si fanno i nomi di Clessidra, Permira, Ardian e Change Capital) e industriali (Bata e Deichmann, in particolare, starebbero valutando l'operazione).

Secondo una delle fonti, però, PittaRosso è probabilmente destinata a finire nel portafoglio di un fondo, perché il settore è ben conosciuto e apprezzato dal private equity.

L'azienda guidata dall'AD Andrea Cipolloni è una sorta di mosca bianca all'interno di un settore, il retail, che sta soffrendo da anni. Da quando, nel 2011, 21 Investimenti entrò nel capitale PittaRosso ha aumentato il fatturato del 90%, arrivando ai 200 milioni del 2013. L'Ebitda l'anno scorso si è attestato a circa 21 milioni, ma l'acquirente, ovviamente, pagherà un multiplo sulla base delle stime sul 2014, che, secondo le fonti, proiettano un margine vicino ai 30 milioni.

Sempre secondo le fonti, l'asset dovrebbe passare di mano sulla base di un multiplo di 8-10 volte l'Ebitda: una valutazione di circa 250 milioni è considerata plausibile.

L'indebitamento, secondo una delle fonti, a fine 2013 era pari a 43 milioni.

PittaRosso ha annunciato l'apertura di quattro store in Francia entro fine anno; il primo, a Tolosa, è stato inaugurato in agosto. L'espansione internazionale era già stata avviata con lo sbarco in Croazia e Slovenia. Nel complesso, i punti vendita saliranno entro fine anno a 120 rispetto ai 100 di fine 2013.   Continua...