Spagna, pronte offerte per asset E.ON, deal da 2 mld, attesa per Italia

martedì 5 agosto 2014 18:42
 

FRANCOFORTE/MADRID/MILANO, 5 agosto (Reuters) - Sono in fase di ultimazione le offerte non vincolanti per gli asset spagnoli messi in vendita dalla tedesca E.ON.

E' quanto riferiscono tre fonti vicine alla situazione, aggiungendo che le offerte valutano l'intero business circa 2 miliardi di euro.

A presentare le offerte non vincolanti per tutto o per singoli asset dovrebbero essere l'operatore di private equity Cvc Capital, un consorzio formato dal fondo canadese Borealis Infrastructure e dalla portoghese EDP, un altro raggruppamento composto dall'operatore di private equity Riverstone e dalla svizzera Alpiq.

KKR, Macquarie e lo spagnolo Grupo Villar Mir dovrebbero presentarsi ai nastri di partenza, non è chiaro se singolarmente o aggregati in consorzi.

Le offerte per gli asset spagnoli dovrebbero giungere entro la deadline dell'11 agosto.

Secondo quanto riferito nei giorni scorsi da una fonte vicina alla situazione, la settimana dell'11 agosto segnerà anche la scadenza per la presentazione delle offerte non vincolanti per gli asset in Italia di E.ON.

Affiancata da Goldman Sachs e da Chiomenti, l'utility tedesca ha messo in vendita 6.500 megawatt, tra rinnovabili (eolico, biomasse e idroelettrico), centrali a ciclo combinato, la centrale a carbone di Sassari e la rete di distribuzione di gas ed elettricità (760.000 clienti).

Stando a diverse fonti, nessuno presenterà un'offerta per l'intero pacchetto. Scontato, dunque, lo 'spezzatino'.

Per gli asset nelle rinnovabili si farà avanti sicuramente la nuova partnership tra F2i ed Edison .   Continua...