Profilo, Consob procede con iter sanzionatorio per manipolazione, banca chiede annullamento

mercoledì 30 luglio 2014 11:19
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Consob ha comunicato il 30 giugno che intende procedere nel processo sanzionatorio nei confronti di Banca Profilo e della controllante Arepo.

La banca e Arepo hanno replicato il 18 luglio chiedendo "annullamento (o revoca) del procedimento sanzionatorio e di immediata sospensione dello stesso" citando la recente pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 marzo di quest'anno sul caso Ifil-Exor. La risposta dovrebbe arrivare entro 30 giorni.

Lo si legge in una nota della banca che dà conto dello stato dei procedimenti Consob, comunicati il 19 dicembre al mercato. Lo scorso dicembre Consob aveva notificato due diverse ipotesi di contestazione, l'una per carenze nelle procedure di rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette di abusi di mercato e l'altra per presunta manipolazione del mercato.

Secondo Consob era stata posta in essere una manipolazione del mercato delle azioni Profilo, comprando azioni in continua e nell'asta di chiusura, acquisti che nel periodo 21 giugno 2011 - 27 maggio 2013 "erano idonei a sostenere artificialmente in via continuativa il prezzo ufficiale delle azioni Banca Profilo e conseguentemente a fornire indicazioni false e fuorvianti in merito al prezzo delle suddette azioni".

La nota di Profilo ricorda che sono state depositate memorie della banca e della controllante Arepo che "confermano la piena correttezza dell'operato proprio e dei propri collaboratori". Profilo e la controllante hanno anche richiesto nuove audizioni dei diversi soggetti già ascoltati, e una udienza pubblica richiamando la pronuncia della Corte Europea.

Secondo la nota Profilo, la Corte Europa ha rilevato nel procedimento della Consob relativo al caso Ifil-Exor la mancanza di alcune necessarie caratteristiche tipiche di un processo: "imparzialità dell'organo decidente, autonomia di fasi istruttoria e giudicante, contraddittorio delle parti intorno alle prove testimoniali e documentali, udienza pubblica di discussione e, in generale, il rispetto dei requisiti di equità ed imparzialità". In Italia la legislazione non ha subito modifiche dopo la pronuncia della Corte; resta dunque in vigore il doppio binario delle istruttorie Consob e di eventuali iniziative della magistratura.

I cda di Arepo BP e Banca Profilo hanno deliberato il deposito di un'ulteriore memoria presso gli Uffici della Commissione, e il conferimento di deleghe per l'eventuale avvio in tutte le sedi competenti di "ogni azione volta ad ottenere il riconoscimento di un giusto processo, tenuto conto che il procedimento sanzionatorio della Consob avrebbe conseguenze gravi e senza precedenti nel settore finanziario italiano".

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129547, Reuters messaging: paola.arosio.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia