Private equity, Mandarin rivede strategia, focus su asse Europa-Cina

mercoledì 25 giugno 2014 16:25
 

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Mandarin Capital Partners rivede la strategia e si concentra sulle imprese europee interessate a crescere in Cina, rinunciando ad affiancare potenziali compratori della Repubblica Popolare.

E' quanto spiega a Reuters il fondatore e managing partner del fondo italo-cinese, Alberto Forchielli.

La Cina che compra fuori dai confini nazionali "non funziona nei paesi sviluppati", dice Forchielli, al telefono da Hong Kong. "Le aziende non vengono vendute ai cinesi, se non imprese che nessuno vuole o che vengono pagate con premi spropositati".

Gli imprenditori europei, prosegue il manager, "non si fidano dei cinesi". Insomma, una delle due gambe su cui si reggeva Mandarin al momento del lancio, nel 2008, non funziona. Meglio, dunque, cambiare strategia e concentrarsi sulle aziende europee che vogliono sbarcare o crescere nella Repubblica Popolare.

Forchielli, con il suo consueto linguaggio colorito, non risparmia critiche ai cinesi, che "prendono un sacco di tempo. E fanno offerte condizionate al via libera del governo".

Non che gli investimenti cinesi all'estero manchino. Anzi, prosegue Forchielli, sono grosso modo pari a quelli esteri in Cina, ovvero circa 100 miliardi l'anno. Ma non s'indirizzano nei paesi sviluppati. "I soldi vanno nelle risorse e nelle materie prime, in Asia, in Africa e in America Latina". E il segmento delle medie aziende, dove opera Mandarin, è particolarmente carente di operazioni Cina su Europa.

Da qui anche la decisione di Mandarin di spostare la raccolta del secondo fondo su Europa e Usa. Il primo fondo era stato chiuso a quota 328 milioni di euro e ha visto nove investimenti in aziende europee e uno in un'azienda cinese.

"Stiamo per fare il secondo closing", dice Forchelli, "a quota 200 milioni. Il first closing è avvenuto a 110 milioni". Il final closing è previsto nel primo trimestre dell'anno prossimo, a quota 400 milioni, con un hard-cap di 500 milioni.

Il fondo Mandarin Capital Partners II ha già effettuato il primo investimento, acquisendo il 95% del capitale di Industrie Chimiche Forestali, azienda di nicchia che produce colle per scarpe e pelletteria, nonché per tettucci delle automobili e packaging flessibile.   Continua...