Pirelli, Tar Lazio respinge ricorso Lauro 61 su aumento Opa su Camfin

mercoledì 19 marzo 2014 15:25
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Lauro 61 contro l'aumento a 0,83 da 0,80 euro, deciso da Consob, del prezzo dell'Opa lanciata su Camfin dalla holding partecipata da Clessidra, Marco Tronchetti Provera, UniCredit e Intesa Sanpaolo.

Consob decise di imporre un adeguamento del prezzo il 25 settembre scorso.

Il successivo 3 ottobre, il Tar deliberò che Lauro 61 avrebbe dovuto pagare 0,80 euro per azione agli aderenti all'Opa.

Dopo una settimana, il Tar aveva confermato la sospensione della delibera Consob.

E l'11 ottobre si era conclusa l'Opa, con adesioni pari all'88,914% delle azioni oggetto dell'offerta.

Successivamente, Lauro 61 è salita al 100% nel capitale di Camfin, che è stata delistata.

Tra l'altro, nel frattempo, la galassia che fa riferimento a Tronchetti Provera ha conosciuto un'evoluzione, con l'ingresso di Rosneft e l'uscita di Clessidra.

Ora arriva la sentenza del Tar del Lazio, che, in 104 pagine, ricostruisce tutta la vicenda, con le trattative fra i soci del patto di sindacato e gli adviser. Secondo i giudici, è "accertata una collusione tra Malacalza Investimenti e Lauro 61" e "il prezzo accertato nell'ambito della collusione è pari a 0,83 euro".

Il collegio presieduto da Luigi Tosti scrive che "l'acquisto del 7% di Pirelli al prezzo di 7,80 euro era la condizione di Malacalza per vendere le azioni Camfin a 0,80 euro".   Continua...