PUNTO 1-Rcs,importante ampio numero soci e coesione per scelte future-AD

venerdì 6 settembre 2013 12:32
 

(Aggiorna con ulteriori dettagli)

CERNOBBIO, 6 settembre (Reuters) - Superata la fase dell'aumento di capitale, Rcs punta a uno sviluppo che poggi su un ampio numero di soci e sulla loro coesione. E il maggiore flottante post-aumento rende la società appetibile per nuovi azionisti.

A dirlo è l'AD Pietro Scott Jovane, che ha anche confermato la previsione di cedere l'immobile milanese di via San Marco entro il 2013, dopo che all'inizio dell'estate è stato deciso di trattate in esclusiva con il gruppo Blackstone.

"Naturalmente auspichiamo la coesione tra i soci perchè il futuro di Rcs passa attraverso i sacrifici che abbiamo annunciato ma anche attraverso una trasformazione del modello dell'azienda verso il digitale" ha detto Jovane a margine del workshop Ambrosetti, sottolineando "le scelte che dovremo fare a livello di cda su percorsi di innovazione e grandi scelte complesse".

E a sostegno di sviluppi futuri "più ampio è il numero di azionisti meglio è" ha aggiunto l'AD, ricordando che "l'aumento ha permesso a Rcs di avere un flottante stimato al 20% che rende la società di interesse per nuovi azionisti".

A proposito delle vendite dei quotidiani del gruppo Jovane ha detto che "le copie non hanno risentito negativamente" del recente aumento del prezzo, a 1,30 da 1,20 euro, e che "questo è un segnale importante".

IN CORSO COLLOQUI CON MOLTI PER PARTNERSHIP INDUSTRIALI

Jovane non si è sbilanciato sulla possibilità di un partner industriale per il gruppo editoriale, come ipotizzato da alcuni, soffermandosi piuttosto sulla possibilità di singole joint-venture. "E' più lunga la lista di quelli con cui chiacchieriamo di quella con cui non chiacchieriamo" si è limitato a dire, riconoscendo che la situazione del settore dell'editoria "prevede partnership industriali".   Continua...