Banca Carige, Cda esamina osservazioni Bankitalia su rettifiche, patrimonio, cessioni-fonte

lunedì 2 settembre 2013 17:13
 

MILANO, 2 settembre (Reuters) - Si è riunito oggi il Cda di Banca Carige per esaminare i contenuti della relazione di Bankitalia a seguito dell'ispezione conclusa lo scorso luglio, da cui sarebbero emerse osservazioni su rettifiche sui crediti, ripatrimonializzazione e cessione degli asset assicurativi, temi su cui l'istituto è al lavoro da tempo.

Lo riferisce una fonte vicina alla situazione sottolineando che nel consiglio non si sarebbe parlato di governance, argomento rinviato al prossimo 30 settembre quando ci sarà l'assemblea per la nomina del nuovo Cda. Nelle scorse settimane otto consiglieri hanno rassegnato le dimissioni facendo decadere l'intero consiglio, presieduto da Giovanni Berneschi, con decorrenza dalla data dell'assemblea.

"Il consiglio è durato un paio d'ore. Fondamentalmente si è esaminata la relazione di Bankitalia con gli argomenti attesi su rettifiche crediti, ripatrimonializzazione e uscita dai settori assicurativi. Si tratta dei temi su cui la banca sta già lavorando, niente di nuovo", spiega la fonte. "Visto anche la durata del consiglio escluderei si sia parlato di altri temi oltre al verbale. Per la governance questa settimana c'è il deposito delle liste e il 30 l'assemblea".

Lo scorso febbraio il Cda di Banca Carige ha condiviso l'esigenza di un adeguamento patrimoniale per 800 milioni da realizzarsi in parte con la cessione di asset non core e per la parte residua con un aumento di capitale.

Sullo sfondo si sta consumando intanto un aspro scontro tra l'azionista di riferimento Fondazione Carige e Berneschi, storico presidente della banca da 25 anni.

Le dimissioni dei consiglieri - come riportato in una lettera aperta di Flavio Repetto, presidente della Fondazione Carige - sono state motivate con l'esigenza di dare un nuovo assetto all'istituto come indicato da Bankitalia. In realtà la Fondazione, pur dicendosi disponibile a ridurre la propria quota, oggi al 46,6%, per l'ingresso di nuovi soci, sarebbe preoccupata dagli effetti diluitivi di un aumento di capitale consistente, ventilato invece da Berneschi.

Sul fronte cessioni il mese scorso il DG Ennio La Monica ha rivelato l'ingresso in data room per gli asset assicurativi a un unico soggetto malgrado le manifestazioni di interesse fossero diverse, soprattutto da stranieri. Si tratterebbe del fondo Clessidra, come riferito da alcune fonti a Reuters qualche settimana fa.

"Il cantiere è aperto. Ci potrebbe essere un'accelerazione nelle prossime settimane", spiega la fonte ricordando che lo stesso La Monica aveva dichiarato che l'obiettivo è di arrivare entro settembre "ad avere un'idea chiara su quanto raccogliere dalle cessioni e vedere così l'eventuale aumento di capitale residuo", per coprire il fabbisogno finanziario di 800 milioni.

La vendita di Carige Assicurazioni e Carige Vita rappresenta il tassello più rilevante del piano avendo i due asset una valutazione di base tra i 400 e i 600 milioni di euro complessivi a cui vanno aggiunti i contratti di bancassicurazione che l'istituto conta di realizzare mettendo a disposizione del potenziale acquirente la rete di sportelli.   Continua...