Derivati, Piemonte ricorrerà contro sentenza corte Londra -fonte

mercoledì 17 luglio 2013 13:42
 

MILANO, 17 luglio (Reuters) - La Regione Piemonte ricorrerà contro la sentenza del giudice inglese che ieri ha stabilito che l'ente deve pagare 36 milioni più interessi alle banche Intesa Sanpaolo e Dexia Crediop nell'ambito del contenzioso sui derivati che li oppone.

Lo dice una fonte legale vicina alla Regione, aggiungendo che rimane comunque l'intenzione di raggiungere un accordo con le banche.

Ieri la High Court of Justice di Londra ha stabilito che la Regione Piemonte dovrà pagare ai due istituti di credito la cifra di oltre 36 milioni di euro, a seguito della decisione dell'ente di sospendere in autotutela i pagamenti sui derivati alle banche.

"Sicuramente il ricorso si farà" afferma la fonte che aggiunge: "Il nostro obiettivo è arrivare ad una transazione è su questo c'è fiducia".

Un pronunciamento del Tar Piemonte aveva stabilito la competenza della giustizia civile inglese sulla controversia, demandando a quest'ultima la valutazione della legittimità della decisione della Regione di sospendere i pagamenti in autotutela. Contro la decisione del Tar è in atto un ricorso della Regione presso il Consiglio di Stato.

Come spiega l'avvocato Ferdinando Emanuele dello studio legale Cleary Gottlieb, che ha assistito le banche, la legislazione inglese concede ora un periodo di tempo alle parti per una trattativa sulla cifra, anche con l'obiettivo di accelerare le procedure di pagamento.

"Se nessun accordo verrà raggiunto in un congruo periodo di tempo, la Regione dovrà pagare i 36 milioni" afferma l'avvocato.

I derivati in questione sono stati stipulati nel 2006 su due bond regionali per complessivi 1,85 miliardi di euro, con il coinvolgimento anche di una terza banca, ovvero Merrill Lynch .

Con quest'ultima, tuttavia, la Regione Piemonte ha raggiunto un accordo extragiudiziale a fine giugno.   Continua...