Jp Morgan, in trim2 utile aumenta del 31% grazie a trading

venerdì 12 luglio 2013 13:21
 

NEW YORK, 12 luglio (Reuters) - La banca americana Jp Morgan ha chiuso il secondo trimestre con un aumento dell'utile pari al 31%, grazie al rimbalzo dell'attività di trading e all'assenza di ulteriori perdite sui derivati dopo il caso "London Whale".

L'utile netto della più grande banca Usa per asset detenuti è salito a 6,50 miliardi di dollari, pari a 1,60 dollari per azione da 4,96 miliardi di dollari, o 1,21 dollari per azioni, registrati nello stesso periodo dell'anno scroso. I ricavi si sono attestati a 26 miliardi di dollari.

I risultati diffusi stamane del colosso bancario sono migliori rispetto alle stime di mercato elaborate in un sondaggio Thomson Reuters I/B/E/S, che prevedeva un utile per azione per 1,44 dollari e ricavi per 24,84 miliardi.

Sul risultato del secondo trimestre del 2012 aveva pesato la gran parte delle perdite da oltre 6,2 miliardi di dollari del caso derivati denominato "London Whale".

Nel pre-borsa il titolo JP Morgan muove in negativo, dopo un'iniziale puntata al rialzo dopo la pubblicazione dei risultati.

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