Italiani secondi solo a cinesi per interesse investimenti "income" esteri

martedì 5 marzo 2013 15:09
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Gli italiani dimostrano un interesse ad investire sui mercati finanziari internazionali con l'obiettivo di generare reddito che è secondo solo a quello dimostrato dai cinesi.

Lo rivela uno studio commissionato da Legg Mason Asset Management a Northstar tra il dicembre 2012 e metà febbraio 2013 fra oltre 3.000 investitori mondiali con un patrimonio di almeno 200.000 dollari.

Dall'indagine emerge che l'investimento in prodotti che generano reddito tramite cedole o dividendi rappresenta una priorità per circa 7 investitori su 10 a livello mondiale, con una punta del 91% proprio in Italia. Parallelamente, la percentuale di quanti oggi attribuiscono maggiore importanza a questi prodotti rispetto a cinque anni fa è in Italia 10 punti percentuali superiore al resto del mondo (57%).

Gli italiani, coerentemente con una tradizionale predisposizione nazionale all'investimento in reddito fisso, prendono in considerazione l'estero soprattutto per "income products" esposti all'obbligazionario (68%) e, secondariamente, all'azionario (57%).

"L'investitore italiano ha intrapreso un percorso di internazionalizzazione degli investimenti", sottolinea Marco Negri, country head Italia di Legg Mason.

Con l'accordo di distribuzione siglato il novembre scorso con Fineco Legg Mason ha aperto al retail un'offerta prevalentemente rivolta agli investitori istituzionali. Oggi Fineco è il principale distributore al dettaglio accanto a IW Bank ma, ha detto Negri, sono in corso colloqui con altri potenziali collocatori.

(Maria Pia Quaglia)

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