PUNTO 2-Unipol/Fonsai, ok Consob a prospetti, aumenti al via 16/7

giovedì 12 luglio 2012 18:56
 

(Aggiunge fonte su consorzio, andamento titoli)

MILANO, 12 luglio (Reuters) - Consob ha dato l'ok ai prospetti informativi sugli aumenti di capitale di Unipol e Fondiaria-Sai, che quindi potranno partire lunedì 16 luglio, segnando un passo in avanti importante nel progetto di fusione a quattro, che coinvolgerà anche Premafin e Milano Assicurazioni.

Per Fonsai condizione preliminare all'avvio del suo aumento, i cui termini sono quelli già noti, è la costituzione del consorzio di garanzia delle banche entro il mattino di venerdì 13 luglio. Per costituzione e composizione del consorzio vi sarà un nuovo comunicato.

Per la costituzione del consorzio si attende solo la firma definitiva che potrebbe arrivare già nella serata di oggi. Difficile - spiega una fonte vicina al dossier - che del consorzio faccia parte Morgan Stanley mentre sono confermate le altre cinque banche straniere, Ubs, Barclays, Credit Suisse, Deutsche Bank , Nomura oltre ovviamente alle due italiane Mediobanca e UniCredit CIB.

Unipol nella propria nota specifica che oggi è convocato un cda per deliberare le condizioni definitive dell'aumento.

E' in corso inoltre un consiglio Premafin che deve, tra le altre cose, deliberare sull'eventuale richiesta a Unipol e alle banche creditrici di una proroga del termine del 20 luglio entro il quale deve verificarsi una serie di condizioni per l'efficacia del progetto di fusione, tra cui l'ok delle authority.

In realtà con il via libera Consob ai prospetti e il pronunciamento di ieri del Tar del Lazio che ha respinto il ricorso di Sator e Palladio contro l'ok Isvap all'operazione la necessità di una proroga dei termini verrebbe meno, ma non è escluso che possa essere chiesta ugualmente a titolo strettamente precauzionale.

Intanto Sator e Palladio hanno preannunciato ricorso al Consiglio di Stato.

Per ciò che riguarda i termini degli aumenti, restano validi quelli annunciati da Fonsai il 6 luglio scorso che prevedono un prezzo di 1 euro per ciascuna delle circa 917 milioni di nuove azioni ordinarie da emettere offerte in opzione secondo un rapporto di 252 nuove azioni per ciascuna già posseduta. Rispetto al valore di chiusura del 5 luglio lo sconto era pari a circa il 24,7% sul Terp (prezzo teorico ex diritto.   Continua...