PUNTO 2-Unipol/Fonsai, slitta partenza aumenti, si punta a lunedì 16/7

venerdì 6 luglio 2012 18:47
 

(riscrive unendo lanci, aggiungendo commenti fonti)

di Andrea Mandalà e Gianluca Semeraro

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Gli aumenti di capitale da 1,1 miliardi ciascuno di Unipol e Fondiaria-Sai nell'ambito del progetto di integrazione tra i due gruppi non potranno partire lunedì prossimo, come programmato in un primo momento.

Lo hanno comunicato le due compagnie dopo che in mattinata erano stati resi noti i prezzi e i termini delle due operazioni.

Secondo quanto riferito da una fonte vicina a Consob, la Commissione ha infatti chiesto ulteriori approfondimenti sui prospetti informativi, richiesta che rientra tuttavia nella normale prassi autorizzativa per operazioni complesse.

L'obiettivo a questo punto è poter partire lunedì 16, come spiegano alcune fonti vicine alla situazione. Consob dovrebbe tornare, infatti, a riunirsi giovedì dopo che Fonsai avrà consegnato, presumibilmente lunedì, le integrazioni richieste. Nessuna ulteriore integrazione è stata richiesta a Unipol.

Proprio un ritardo nella presentazione della documentazione da parte di Fonsai, che sarebbe arrivata intorno alle due del mattino, avrebbe causato l'allungamento dei tempi, secondo le fonti.

Mercoledì, secondo quanto riferisce una delle fonti, sarebbe poi attesa la decisione del Tar del Lazio sul ricorso presentato da Sator e Palladio contro l'ok Isvap all'acquisto di Premafin da parte di Finsoe e Unipol.

Intanto proseguono i lavori per la costituzione del consorzio di garanzia che assisterà i due aumenti. "Al momento tutte le banche sono sedute al tavolo, alcune hanno dato già la loro adesione, altre sembrano meno propense ma fa parte delle normali trattative", spiega una fonte indicando in Deutsche Bank una delle banche dubbiose. "Il consorzio non è a rischio - spiega un'altra - nonostante i dubbi mostrati da una o due banche".   Continua...