PUNTO 1-Risparmio gestito, riscatti azionari spingono maggio in rosso per 1,16 mld

martedì 26 giugno 2012 17:15
 

* Azionari perdono circa 1 mld su volatilità borse

* Saldo sistema negativo per circa 5,5 mld da inizio anno

* Esteri si avvantaggiano di canali distribuzione più dinamici (Aggiunge commenti Franklin Templeton, Symphonia)

MILANO, 26 giugno (Reuters) - Riscatti sui fondi azionari per circa un miliardo spingono in rosso il bilancio di raccolta dell'industria del risparmio gestito di maggio che, tuttavia, continua a registrare vivacità di flussi per i prodotti obbligazionari.

Il sistema ha archiviato il mese scorso con deflussi per 1,16 miliardi, portando a quasi -5,5 miliardi il saldo da inizio anno, secondo i dati preliminari diffusi oggi da Assogestioni.

La fuga interessa sia le gestioni collettive (-434 milioni grazie alla raccolta positiva dei fondi chiusi per 581 milioni) che quelle di portafoglio (-722 milioni); ma sono ancora una volta i fondi aperti a subire i maggiori riscatti (-1 miliardo): oltre agli azionari, penalizzati dalla volatilità delle borse, prosegue l'emorragia dai fondi di liquidità (-777 milioni) - che soffrono la concorrenza dei conti di deposito offerti dalle banche - e dagli hedge (-147 milioni), categoria ormai allo stremo da tempo.

Come ad aprile, le posizioni liquidate riguardano esclusivamente i fondi di diritto italiano, che perdono 1,7 miliardi a maggio e 9,2 miliardi da inizio anno.

"A differenza dei fondi di diritto italiano che vengono commercializzati quasi esclusivamente attraverso il canale bancario, quelli esteri hanno il vantaggio di lavorare attraverso canali in cui c'è un maggiore contributo della consulenza come quello dei promotori finanziari, del private banking e delle gestioni patrimoniali", sottolinea Sergio Albarelli, senior director Sud Europa & Benelux di Franklin Templeton, primo operatore estero in Italia con un patrimonio di 20,6 miliardi di euro. Quello delle gestioni patrimoniali, secondo Albarelli, continua a rappresentare "una grande fetta del business per gli esteri" anche se i canali più interessanti oggi sono i promotori finanziari e il private banking.

Fa eco Alessandro Negri, responsabile commerciale Symphonia sgr, che si focalizza principalmente sulle gestioni patrimoniali. "Prosegue il trend negativo per le case italiane a fronte di un maggiore investimento da parte delle case estere che stanno sfruttando la grande attenzione delle banche italiane verso la raccolta diretta".   Continua...