Mps, titolo in calo, pesano ritardi trattative su nuovi soci

venerdì 23 marzo 2012 10:46
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Mps è in calo a Piazza Affari appesantita dalle difficili trattative, riportate dalle stampa, sul passaggio delle quote in mano della Fondazione ad alcuni fondi interessati ad entrare nel capitale della banca senese.

Alle 10,45 il titolo è in ribasso del 2,80% a 0,3507 euro a fronte di una flessione di 0,30% circa dell'indice FTSE Mib e dell'analogo andamento del paniere europeo dei bancari. Scambi per circa 86 milioni di pezzi contro la media giornaliera di oltre 252 milioni.

Le vicende sull'arrivo di nuovi azionisti accrescono la volatilità del titolo. In particolare il mercato teme che l'attesa svolta nella governance possa essere messa a rischio.

"Le trattative sull'ingresso dei fondi si complicano ogni giorno. Tutta la vicenda sulla cessione delle quota della Fondazione sembra una telenovela e questo non fa che accrescere la speculazione sul titolo", commenta un trader.

Secondo la stampa la Fondazione senese ha ritenuto non adeguate le offerte ricevute dai fondi di private equity alla scadenza di martedì e avrebbe concesso altro tempo per rivedere le condizioni.

Il fondo Equinox, interessato a una quota poco sotto il 10% dell'istituto, avrebbe confermato i termini dell'offerta ma avrebbe preso atto che alle condizioni indicate dall'ente non è possibile realizzare l'operazione. Anche altri fondi interessati alla partita starebbero alla finestra, scrivono i quotidiani.

La Fondazione pare, però, orientata a evitare di cedere un consistente pacchetto di azioni a un singolo socio strategico temendo interferenze sulla governance.

"Crediamo che la speculazione attorno alla vendita di una quota di Mps continuerà ad alimentare la volatilità delle quotazioni azionarie", dice Mediobanca in una nota.

"Tuttavia, l'intenzione di cedere la maggior parte del quota messa in vendita a un insieme frammentato di imprenditori vicini alla Fondazione e - considerati a nostro avviso come non ostili - dovrebbe raffreddare la speculazione circa un improvviso e drastico cambiamento di governance nella banca", conclude.   Continua...