Cape Live, creditori convocati per 25/6, si punta a continuità

lunedì 19 marzo 2012 17:01
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - I creditori di Cape Live sono stati convocati dal giudice delegato della procedura di concordato preventivo per il prossimo 25 giugno.

Il piano dei commissari giudiziali, si legge in un comunicato dell'investment company, prevede "la continuazione dell'attività sociale e il mantenimento della quotazione, e in aggiunta, pur non essenziale ai fini del risanamento, un aumento di capitale scindibile, con uno sconto rispetto ai valori di quotazione, fino a 20 milioni di euro.

I creditori sono suddivisi in quattro classi, di cui la prima - costituita dai creditori privilegiati - senza diritto di voto, di cui si prevede il pagamento integrale entro 30 giorni dalla omologa.

La soddisfazione dei crediti delle tre classi di creditori chirografari, con diritto di voto, prevede la conversione del prestito obbligazionario convertibile in capitale sociale, con rapporto di cambio di sette azioni ogni obbligazione detenuta, previa delibera di un aumento di capitale a ciò dedicato, ovvero - in caso di esercizio del diritto di opzione da parte degli attuali azionisti in relazione a tale aumento di capitale - rimborso anticipato del credito derivante dal prestito obbligazionario mediante utilizzo di quanto incassato dalla società a tale titolo, in proporzione alle obbligazioni da ciascun obbligazionista possedute, con corrispondente riduzione delle obbligazioni da convertire in capitale, e soddisfazione in denaro di eventuali sfridi di conversione.

A GE Capital, creditore finanziario per garanzia di firma, viene proposta l'attribuzione della partecipazione detenuta in CLT (l'oggetto della garanzia), con rinuncia da parte di Cape ad ogni azione di danno nei confronti di GE Capital in relazione alle circostanze che hanno determinato l'acquisto della partecipazione Trend, con conseguente cessione dei diritti derivanti dall'arbitrato in corso nei confronti di Giuseppe Bisazza e Finpi.

A tutti gli altri creditori chirografari si propone il pagamento in dodici rate mensili, a partire dal gennaio 2013, del 90% dei crediti.

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