SINTESI-Edipower, fra A2A e Iren ancora fumata nera, interesse da fondi

venerdì 20 gennaio 2012 20:08
 

* Le due utility piu' vicine su governance, lontane su modello business

* Da ok aziende dipende chiusura riassetto Edison con Edf

* Fondi specializzati pronti a entrare con aumento capitale

* Edison: adviser avrebbero dato via libero a riassetto (aggiunge dettagli)

di Giancarlo Navach

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Nove ore di vertice serrato non sono servite ad A2A e Iren a trovare un accordo, anche se le distanze sulla governance della futura Edipower tutta italiana, frutto del riassetto di Edison che passerà nelle mani della francese Edf EDF.PA, sembrano accorciarsi. Restano le divergenze sul modello di business della ex genco Enel che, peraltro, sembra sia entrata nel mirino di alcuni fondi specializzati internazionali desiderosi di entrare nel capitale del gruppo.

Le prossime ore saranno cruciali per trovare una soluzione che comnunque dovrà essere raggiunta entro il 24 di marzo quando si riunirà il Cda di Foro Buonaparte sulla relazione degli amministratori indipendenti in merito alla vendita di Edipower, che dovrà dare il via libera definitivo al riassetto.

Secondo una fonte vicina al dossier, "oggi gli indipendenti di sono riuniti per esaminare la relazione degli adviser Rotschild e Goldman Sachs sulla cessione del 50% di Edipower detenuto da Edison a Delmi per 600 milioni ritenendola congrua".

A questo punto, il Cda di Edison non dovrebbe riservare sorprese e quindi il via libera al riassetto sarebbe quasi fatto. Per questa ragione appare ancora piu' importante che Iren e A2A trovino un'intesa dopo la lunga trattativa che porterà Edf ad avere il controllo di Edison, cedendo però alle utility italiane il controllo di Edipower, forte di nove centrali per buna capacità installata di 7.600 mw.   Continua...