PUNTO 2-UniCredit,adesioni aumento viste a 97-98%,interesse Usa-fonti

venerdì 20 gennaio 2012 18:35
 

(Aggiorna con chiusura titoli)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - A una settimana dal termine, le adesioni all'aumento di capitale di UniCredit sono attese pari ad almeno il 95% dell'offerta e potrebbero attestarsi intorno al 97-98%.

Lo riferiscono fonti vicine alle banche che compongono il consorzio di garanzia, alcune delle quali segnalano per la parte istituzionale interesse da parte degli Usa e dei paesi del Nord Europa.

Una settimana fa una fonte vicina al consorzio aveva indicato una stima di adesioni tra il 90 e il 95%.

L'aumento si avvia dunque a chiudersi con successo soprattutto se si considera la taglia extra large dell'operazione - 7,5 miliardi - e la reazione del mercato quando era stato annunciato il prezzo di esercizio.

Il titolo nei giorni immediatamente successivi aveva infatti perso circa il 40% con il mercato che era stato spaventato dallo sconto generoso offerto - pari al 43% - visto come segnale di mancanza di fiducia da parte della banca stessa sulla fattibilità dell'operazione.

Poi però dal minimo di 2,20 euro segnato il 9 gennaio, giorno del debutto dell'operazione, il titolo ha invece recuperato circa il 51%, segno di un interesse crescente per l'operazione. Anche i diritti, dopo il tonfo della prima seduta (-65% con un minimo a 0,431 euro), hanno recuperato terreno oltre il 500%, toccando un massimo a 2,934 euro.

"Il 95% è raggiungibile. Le adesioni saranno almeno al 95%", dice una delle fonti. "L'inoptato è atteso inferiore al 5%. Le adesioni potrebbero essere intorno al 97-98%", dice una seconda fonte.   Continua...