PUNTO 1 - Premafin vola a +43%, mercato ragiona su nuovi soci

lunedì 2 gennaio 2012 17:30
 

(Accorpa pezzi, aggiunge fonte, background)

MILANO, 2 gennaio (Reuters) - Premafin, la holding di riferimento della famiglia Ligresti, vola anche oggi in borsa con il mercato che ragiona sulle indiscrezioni relative all'ingresso di nuovi soci e a valle sull'integrazione tra Fondiaria-Sai e Unipol.

Oggi, intanto, dalle comunicazioni quotidiane di Consob è emerso che The Heritage Trust detiene dall'1 settembre 2005 il 13,546% di Premafin, quota superiore al 12% dichiarato dal trust a inizio dicembre. Per dettagli cliccare

Il trust ha sede a Bahamas e vede come 'sole trustee' Giancarlo De Filippo, legato in passato da rapporti sia personali sia professionali con Salvatore Ligresti.

Il titolo Premafin a una decina di minuti dalla chiusura delle contrattazioni è in asta di vcolatilità segna un rialzo teorico del 43%. Venerdì aveva segnato +30%. Fonsai sale del 5,97%, Unipol del 3,33%, Milano Assicurazioni del 4,85%. Lo stoxx europeo degli assicurativi è in rialzo dell'1,67%.

Una fonte vicina alla situazione spiega che l'ingresso di un nuovo socio in Premafin verrebbe salutato con favore anche dalle banche creditrici e aprirebbe la strada per un riscadenziamento del debito della holding.

Sotto l'egida di Leonardo & Co in qualità di adviser, sono state avviate nell'ultimo mese negoziazioni per una ristrutturazione del debito per Sinergia e Imco, le holding a monte della catena. Tali negoziazioni hanno incontrato non poche difficoltà con le banche che si sono infatti rifiutate di concedere nuova finanza.

Negoziazioni simili per Premafin ancora non sono partite, riferisce la fonte, anche se l'obiettivo è sistemare l'intera catena prima dell'avvio dell'aumento di capitale di Fondiaria-Sai. Sul tavolo, infatti, vi è l'aumento di capitale della compagnia assicurativa fino a 750 milioni di euro che servirà all'ingresso di un nuovo socio con conseguente diluizione della quota Premafin, oggi al 35%.

La fonte spiega che le ipotesi sono al momento fondamentalmente due - Clessidra e Unipol - e potrebbero anche procedere separatamente.   Continua...