Aeroporto Genova, sospesa cessione 60%, AdR si unisce a processo

lunedì 19 dicembre 2011 18:06
 

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - L'Autorità Portuale di Genova ha sospeso la procedura per la cessione del 60% della quota dell'aeroporto 'Cristoforo Colombo' del capoluogo ligure.

E' quanto si apprende da un decreto, datato 15 dicembre scorso, pubblicato sul sito dell'ente.

Oggi era prevista la scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti per la quota messa in vendita dall'autorità.

La sospensione si è resa necessaria perché, come si legge nel decreto, il 15 dicembre scorso Aeroporti di Roma ha inviato una nota in cui manifesta l'intenzione di cedere le azioni di proprietà nella società che gestisce lo scalo genovese, pari al 15% del capitale.

AdR intende dismettere la quota insieme all'Autorità Portuale. Di conseguenza, il pacchetto di titoli in vendita sale al 75%.

La data room, aperta a quanti avevano manifestato interesse per la quota messa in vendita dall'Autorità Portuale, si è chiusa il 7 dicembre scorso.

La procedura sarà sospesa sino al 13 gennaio 2012.

Il 2 agosto scorso, due fonti vicine al dossier avevano detto che l'Autorità Portuale e l'advisor Kpmg avevano ricevuto sei manifestazioni d'interesse non vincolanti per il 60%. Una di queste manifestazioni era stata presentata da F2i, fondo infrastrutturale che la settimana scorsa ha acquisito il 29,75% del capitale di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi.

Nelle settimane successive, la stampa locale aveva individuato gli altri soggetti interessati al 'Cristoforo Colombo' nella turca Limak Yatirim, in Vinci Airport, nell'accoppiata Corporacion America-Aldo Spinelli, nella francese Transdev e nell'austriaca Meinl Bank. Un quotidiano faceva anche il nome della società che gestisce l'aeroporto di Zurigo.

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