PUNTO 1 - Julius Baer ridimensiona calo dopo chiarimenti perdite

venerdì 6 febbraio 2009 16:52
 

(riscrive attacco, aggiunge dichiarazioni portavoce e aggiorna quotazioni)

ZURIGO, 6 febbraio (Reuters) - Terza banca elvetica, Julius Baer BAER.VX ridimensiona decisamente lo scivolone in borsa grazie alle precisazioni di un portavoce su entità e natura delle ultime perdite.

Il portavoce dell'istituto spiega che un incidente di trading ha comportato una perdita immateriale pari a 5 milioni di franchi a fine 2008, precisando che il gruppo è in contatto con le autorità di borsa per un'eventuale inchiesta su manipolazioni del mercato.

Rispetto a un ribasso arrivato stamane a 40%, con la conseguenza di ripetute sospensioni, intorno alle 16,30 sulla piazza di Zurigo il titolo arretra di circa 8% a 30,52 franchi, sui massimi di seduta dopo un tuffo a 19,74 franchi.

Il portavoce dell'istituto conferma inoltre che un ex dipendente in questione, responsabile delle irregolarità, non ha correttamente gestito alcune posizioni in obbligazioni.

Affermando di aver fatto fronte a un "piccolo incidente di trading", il gruppo risponde alle indiscrezioni di mercato legate a una lettera anonima in cui si fa riferimento a perdite nascoste. Questa mattina diverse copie della lettera sono circolate tra gli operatori penalizzando fortemente i corsi del titolo azionario.

Hans de Gier, che ha assunto la carica di amministratore delegato dell'istituto dopo il suicidio di Alex Widmer a dicembre, ha annunciato in conferenza stampa che l'istituto ha adottato provvedimenti adeguati dopo la lettera, che è stata girata alle autorità di supervisione e si riferisce a un incidente dell'ottobre scorso.

Il gruppo ha chiuso l'esercizio 2008 con utili in calo di 25% a 852 milioni e patrimonio gestito in discesa di 32% a 275 miliardi, contro attese per 319 miliardi. L'afflusso di nuovi fondi è passato a 22 da 35 miliardi del 2007.

Invariato a 50 centesimi il dividendo e confermata l'intenzione di procedere nel programma di buyback fino a 2 miliardi tra il 2008 e il 2010.