PUNTO 1 - Fondi ottobre, deflussi per 22,9 mld, soffre Pioneer

giovedì 6 novembre 2008 13:52
 

(riscrive dal secondo paragrafo con altri dettagli, commento)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Come era prevedibile alla luce dell'andamento altalenante dei mercati del mese scorso, ottobre segna un periodo pesante in termini di deflussi per il sistema fondi in Italia (-22,9 miliardi di euro) con ricadute significative sul patrimonio che scende a 436,5 miliardi dai 478,340 miliardi di settembre.

Secondo la rilevazione mensile di Assogestioni, quasi metà dei riscatti si concentrano sui prodotti delle due leader del mercato italiano: Pioneer Investments (gruppo Unicredit (CRDI.MI: Quotazione)) subisce un rosso di 6,665 miliardi, la numero uno gruppo Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione) di 3,759 mld.

"Credo che pesi il fattore Unicredit su questo dato", commenta a Reuters Simone Calamai, AD di Fundstore, riferendosi alle recenti speculazioni negative che hanno colpito Piazza Cordusio.

Nel contesto della crisi finanziaria globale, il gruppo bancario guidato da Alessandro Profumo è stato di recente costretto ad una massiccia operazione di rafforzamento patrimoniale per aumentare la solidità dei propri coefficienti.

In generale, la categoria più colpita dai riscatti a ottobre è stata quella dei fondi obbligazionari, con un'emorragia per 12,181 miliardi che ha portato il rosso dei bond da inizio anno a 56,687 miliardi. La fuga dai fondi che investono in bond incidono per quasi metà del saldo complessivo di raccolta, negativo per 120,6 miliardi da gennaio.

"La fuga dai comparti obbligazionari è da legare all'offerta degli istituti di credito di strumenti di liquidità alternativi e meglio remunerati", spiega Calamai. Più che raddoppiati, rispetto a settembre, i riscatti sugli hedge a 1,420 miliardi. Gli azionari perdono 1,9 miliardi e i fondi di liquidità 2,769 miliardi.

"I riscatti sugli azionari sono inferiori a quello che ci si poteva aspettare", ha detto Calamai. "Noi abbiamo notato che alcuni nostri clienti sono addirittura rientrati sull'azionario con un'ottica di medio e lungo periodo", aggiunge.   Continua...