Banche, grosso interesse da fondi esteri per Italia - Serra

venerdì 8 aprile 2016 17:59
 

CERNOBBIO (Como), 8 aprile (Reuters) - Sulle banche italiane c'è notevole interesse da parte dei stranieri, soggetti che vogliono la maggioranza.

Lo ha detto il finanziere Davide Serra, fondatore di Algebris, a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio.

"C'è tanto interesse di fondi esteri per le banche italiane, io stesso ho fatto diverse call con i più grandi al mondo" ha affermato Serra, specificando che si tratta soprattutto di private equity. "Ma questi fondi investono in capitale bloccato, ovvero per 5-10 anni, non è che entrano ed escono dopo 2-3 anni, devono fare le ristrutturazioni, sporcarsi le mani; e hanno capito che in Italia non possono partecipare da turisti, vogliono contare, vogliono avere la maggioranza".

Serra sottolinea che la paura maggiore dei fondi stranieri rispetto al settore bancario italiano è che "si continui a rimandare il problema delle sofferenze".

"Serve una soluzione di sistema, che non vuol dire necessariamente soldi pubblici: se a scuola due bambini hanno la varicella, questi devono prendere subito l'antibiotico, altrimenti contagiano tutti gli altri, anche se per adesso sono sani" aggiunge il finanziere.

Sulla crisi delle banche venete, Serra spiega che "per Intesa Sanpaolo alla fine in investimento di un miliardo in Veneto Banca non è un cattivo investimento, in un'area ricca e dove Intesa non è così capillare". Per Unicredit , aggiunge, sarebbe invece più problematico assorbire Popolare Vicenza, in quanto l'operazione richiederebbe un notevole aumento di capitale.

(Giulio Piovaccari)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia