RPT-PUNTO 1-Lia, soddisfatta di investimenti in Italia, vede quote stabili - presidente

mercoledì 30 settembre 2015 18:28
 

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MILANO, 30 settembre (Reuters) - Il fondo sovrano libico, Lia, è soddisfatto dei propri investimenti in Italia che, con 2,46 miliardi di dollari, costituiscono il 30% circa del portafoglio azionario del fondo.

Lo ha detto il presidente della Libyan Investment Authority, Hassan Bouhadi, conversando con Reuters a margine del meeting annuale dei fondi sovrani, aggiungendo che intende mantenere le sue partecipazioni italiane stabili. Lia è al centro di un'aspra lotta di potere e il gruppo dirigente è contestato da AbdulMagid Breish, che rappresenta un'altra Lia con base a Tripoli.

"Siamo soddisfatti dei nostri investimenti in Italia, non pensiamo di aumentare le nostre partecipazioni ma di mantenerle stabili", ha detto Bouhadi.

Il maggiore investimento di Lia nell'equity italiano è UniCredit di cui il fondo possiede l'1,25% circa.

Alla domanda se la Lia fosse disposta a sostenere un eventuale aumento di capitale della banca, Bouhadi e il chief investment officer Ahmed Amoush hanno risposto in modo affermativo. "Certo, saremmo pronti a farlo", ha detto Amoush ricordando che il fondo aveva seguito le ultime due ricapitalizzazioni. Gli investitori libici, nel complesso, hanno circa 4% di Unicredit. Quota che a giugno il Ceo Federico Ghizzoni aveva definito "in effetti bloccata".

Lia ha quota inferiori al 2% in Eni, Enel , Finmeccanica, e Fiat-Chrysler.

Bouhadi, nominato presidente del fondo da circa un anno, oggi ha incontrato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a margine del congresso dei fondi sovrani per discutere di cooperazione con l'Italia.

Creato nel 2006 per gestire i flussi finanziari derivati dalle vendite di greggio, Lia è il maggior fondo sovrano africano con asset totali per 67 miliardi di dollari.   Continua...