Grandi Stazioni, in arrivo scissione, poi parte vendita Retail

venerdì 17 luglio 2015 16:30
 

ROMA/MILANO, 17 luglio (Reuters) - Una lunga lista di potenziali interessati, tra fondi sovrani, private equity e fondi specializzati, aspetta che nel mese di agosto Grandi Stazioni metta sul mercato, dopo una complessa scissione ormai in dirittura di arrivo, le attività Retail, valutate 600-800 milioni, incluso un debito di 150-160 milioni.

Lo dicono alcune fonti che stanno seguendo il dossier. La società guidata da Paolo Gallo, e controllata al 60% da FS e al 40% da Eurostazioni (32,71% Sintonia, 32,71% Vianini Lavori , 32,71% Pirelli & C., 1,87% Sncg), gestisce e riqualifica quattordici grandi stazioni italiane e due della Repubblica Ceca.

Prima di tutto ci sarà la scissione, asimmetrica e non proporzionale, con cui si creeranno tre società. Grandi Stazioni Rail, che sarà al 100% di FS, dopo la cessione da parte di Eurostazioni della quota in cambio di azioni della GS Retail; GS Immobiliare, che resterà 60% FS e 40% Eurostazioni; Grandi Stazioni Retail, dove FS avrà meno del 60% ma sopra il 50% e i privati saliranno un po' sopra il 40% dopo la definizione dei concambi, su cui c'è stata la fairness opinion di PwC e che ora sono al vaglio di congruità di un perito del tribunale.

Questa sarà la società che andrà sul mercato secondo una tempistica che partirà subito dopo l'assemblea di agosto, chiamata a varare la scissione.

Fatta l'assemblea, inizierà la procedura di vendita con il bando di gara e la raccolta delle manifestazioni di interesse.

Grandi Stazioni ha la consulenza industriale di McKinsey e ha scelto Rothschild come financial advisor, che "ha ricevuto informalmente già tante manifestazioni interesse", dice una delle fonti. Advisor legale è Legance. FS si è affidata allo studio legale Gop.

Entro metà settembre ci sarà il termine per le manifestazioni di interesse; nella seconda metà di ottobre sono attese le offerte non vincolanti.

La fase finale prevede la selezione di una short list che avrà accesso alla data room e potrà fare offerte vincolanti fino a tutto novembre. La società punta a chiudere la vendita entro la fine dell'anno.

Lunga, secondo le fonti, la lista degli interessati prima dell'avvio formale del processo di vendita.   Continua...